Trasferta difficile

Verso Milan-Sampdoria, Ranieri: “Silva al posto dell’infortunato Ekdal”risultati

Le parole del mister blucerchiato prima della gara col Milan

Genova. “Milan, Sampdoria e Napoli sono le squadre che rispetto all’anno precedente hanno fatto più punti alla ventinovesima giornata, segno che abbiamo lavorato bene. Pioli è stato un mio giocatore e gli auguro le migliori fortune”. Sei punti in più per la Sampdoria, sedici per il Milan. Claudio Ranieri ha preparato la trasferta contro il Milan consapevole della qualità dell’avversario. La partita è in programma domani alle 12:30.

In campo probabile la presenza di Ibrahimovic: “Lui ci fa capire cosa è il calcio – afferma Ranieri – sacrificio, passione, allenamenti seri, voglia di migliorarsi, è un campione a tutto tondo, stimola i compagni di squadra e quando non c’è i compagni vogliono far vedere che stanno apprendendo”.

Che Samp vuole vedere Ranieri? “Gagliarda, tenace, resiliente, che cerca di fare del suo meglio. Sappiamo come gioca il Milan, è una pretendente allo scudetto, ma sappiamo anche quello che dobbiamo fare”.

Una certezza, purtroppo, in vista di domani: non ci sarà Ekdal, fuori per un infortunio in Nazionale, fortunatamente meno grave del previsto: “Giocherà Silva, l’ideale per quel ruolo. Non dimentichiamo che lui è campione d’Europa col Portogallo, ma che non è facile cambiare Nazione, inoltre è stato fermo per 8-9 mesi e ricordo che quello italiano è il campionato più difficile del mondo. Lui ha stentato all’inizio, poi ha ingranato e ora è uno dei punti di forza della squadra”.

La sosta ha consentito comunque di fare ottimi allenamenti, mirati, spinti sull’acceleratore e la squadra ha risposto bene: “Sono ragazzi eccezionali – dichiara Ranieri – certo le Nazionali sono una lama a doppio taglio: perdi i ragazzi per 10 giorni, ma giocare per il proprio Paese è sempre bello e importante. Devono essere orgogliosi e onorati e poi di solito ritornano caricati”.

L’obiettivo stagionale dei blucerchiati resta fare meglio dell’anno scorso, puntando a fare minimo 26 punti, come all’andata: “Difficile ma non impossibile – è convinto Ranieri – quindi testa bassa e pedalare”.