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Futuro

Vaccino Covid, la previsione: “La Liguria raggiungerà l’immunità di gregge in autunno”

La stima di Ansaldi (Alisa): "Dipende dalle dosi disponibili". La prossima settimana confermata la zona gialla

Genova. In autunno la Liguria dovrebbe raggiungere l‘immunità di gregge contro il coronavirus. L’orizzonte temporale è quello tracciato da Filippo Ansaldi, responsabile della prevenzione di Alisa, mentre la regione si conferma al primo posto in Italia sia per numero di dosi somministrate sulla popolazione (92,7%) sia per percentuale di abitanti vaccinati almeno con una dose (27,6%).

“Dal punto di vista strettamente matematico, per una patologia che ha un R con zero compreso tra 3-4, l’immunità di gregge si raggiunge quando avremo una copertura del 70% della popolazione – ha spiegato Ansaldi -. Ad oggi non possiamo vaccinare gli under 16, quindi, considerando che la compliance (cioè il tasso di adesione alla campagna vaccinale, ndr) in molte fasce età raramente supera l’80%, otterremo il risultato solo quando avremo vaccinato tutti coloro che possono essere vaccinati e che hanno manifestato la volontà di farlo”.

I calcoli sono subordinati alla disponibilità di dosi. “Oggi facciamo circa 80mila dosi alla settimana – continua Ansaldi – ma la stessa macchina può arrivare a 110-120mila a settimana. Penso e spero che le dosi aumenteranno. Verosimilmente in autunno potremo raggiungere l’obiettivo, ma dipende dalla curva delle consegne”.

Stime confermate anche dal governatore Giovanni Toti, che tuttavia aveva parlato di liguri tutti vaccinati entro l’estate e che adesso rimane cauto: “La campagna procede secondo gli obiettivi e anche oltre. C’è qualche preoccupazione sulla pianificazione delle dosi da parte del commissariato straordinario all’emergenza perché al momento lavoriamo sul just in time“. Per i prossimi mesi tuttavia si attendono molte più consegne:

“Per maggio – ha aggiunto Barbara Rebesco, responsabile della logistica del vaccino per la Liguria – aspettiamo circa 270mila dosi, a giugno dovrebbero essere circa il doppio di maggio”. Toti ha anche confermato che, se non ci saranno rallentamenti nella consegna delle dosi, l’11 maggio apriranno le prenotazioni per gli under 60.

Intanto la Liguria la prossima settimana rimarrà in zona gialla grazie a un Rt compreso tra 0,79 e 0,88 e posti letto occupati sotto la soglia (29% in terapia intensiva, 28% in area medica) che configurano un rischio moderato e uno scenario di tipo 1. L’incidenza settimanale regionale è di 114 casi ogni 100mila abitanti (Genova 109, Savona 118, Imperia 114 e La Spezia addirittura 79). Gratarola e Bassetti, primari del pronto soccorso e di malattie infettive del San Martino, confermano il trend in decisa diminuzione.

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