Cosa cambia

Vaccino Covid, la Liguria prepara la rivoluzione: addio alle prenotazioni col medico di base

Tutte le prenotazioni saranno centralizzate, i medici vaccineranno tutti e non solo i propri assistiti

Genova. Accentrare tutte le prenotazioni per il vaccino anti Covid sui canali già attivi per over 70 (portale online, numero verde e sportelli Cup) e usare i medici di famiglia come vaccinatori da schierare negli hub a prescindere dal tipo di dosi somministrate. È la rivoluzione che sta studiando la Regione Liguria per potenziare la campagna di vaccinazione in vista dei prossimi mesi, quando i numeri si faranno importanti e non potranno esserci colli di bottiglia nel sistema.

“Siccome la cosa che funziona meno è la prenotazione, abbiamo deciso che medici di medicina generale, come fossero medici del sistema sanitario regionale, andranno negli hub che indicheremo e presteranno il loro lavoro per vaccinare, mentre le prenotazioni saranno centralizzate in modo che possano vaccinare indistintamente tutti i cittadini della Liguria a prescindere da chi è loro assistito o meno,  prestando lavoro come fanno tanti volontari, mentre loro sono pagati”, ha spiegato il governatore Giovanni Toti in conferenza stampa.

Finora ciascun medico di base raccoglieva le prenotazioni per le categorie prioritarie (soprattutto il personale scolastico) e, fino alla settimana scorsa, per i vulnerabili con meno di 70 anni (poi sono cambiate le linee guida nazionali). Poi si recavano nei punti di somministrazione messi a disposizioni dalle Asl negli ambulatori distrettuali e vaccinavano i propri assistiti secondo le agende gestite dal sistema informatico. Dalle prossime settimane non sarà più così.

Riteniamo più utile usare il portale per tutti, come stiamo facendo col sistema delle farmacie e della sanità privata, e usare i centri vaccinali che già esistono con le liste di carico dei pazienti in modo da trasformarli in hub veri e propri“, spiega Toti. In pratica ai medici di base verranno assegnati dei turni in cui saranno disponibili a vaccinare non solo i propri assistiti, ma tutti i prenotati a seconda delle necessità.

Non si farà subito, ma la strada è segnata. “Faremo delle riunioni la settimana prossima, ora non vogliamo scombinare ulteriormente, ma quando arriveranno più vaccini occorrerà dare più efficienza al sistema dei medici di medicina generale e quindi sgravarli dalle prenotazioni – continua Toti -. Nessuno perderà la prenotazione, ma dobbiamo programmare le settimane dal 20 aprile in poi per il massimo aumento di prestazioni possibile”.

A cambiare potrebbe essere l’intera programmazione vaccinale, visto che a breve potrebbero cadere le distinzioni tra tipologie Pfizer, Moderna, AstraZeneca e, quando arriverà, Johson&Johnson. “Abbiamo dato indicazioni sull’intercambiabilità dei vaccini, escluso l’obbligo di utilizzo di quelli a mRna per over 80 e ultrafragili – ha spiegato oggi la responsabile della logistica del vaccino in Liguria Barbara Rebesco -. In questo modo verrà evitato rischio che si possano ingessare scorte non utilizzate”.

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