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Ripartenza

Vaccini, sottosegretario Costa: “Dopo anziani e fragili si passi a chi garantisce la continuità dei servizi”

Sulla delusione di ristoratori e altre categorie: "Settimanalmente ci sarà una verifica e con le condizioni giuste siamo i primi a volere le riaperture"

Genova. “Fragili e anziani sono coloro che perdono la vita a causa del Covid e non possiamo sottrarci a questa responsabilità morale, con ospedali e terapie intensive ancora pieni è necessario arrivare a un’inversione di tendenza, ma subito dopo credo che la politica possa e debba fare una riflessione su come mettere al sicuro chi garantisce la continuità dei servizi in questo Paese”. A parlare è il sottosegretario ligure alla Salute Andrea Costa, a Genova per una visita alla sede di Ascom Confcommercio. Un concetto che riprende in parte le dichiarazioni fatte poche ore prima dal commissario all’emergenza Francesco Figliuolo.

Il tema è stato sollevato anche da Paolo Odone, presidente di Confcommercio Genova: “Chiediamo che oltre al piano vaccinale per le aziende sia implementato anche per le categorie – sottolinea – abbiamo capito che la pandemia ha tempi di superamento medio lunghi e si combatte con l’organizzazione”.

“Inoltre – continua Odone – abbiamo chiesto al sottosegretario Costa di farsi portavoce su alcune istanze come quella della riduzione dell’orario del coprifuoco ma siamo convinti che alla fine il premier Draghi abbia capito che i nostri non ne possono più”.

Secondo Andrea Costa, esponente del centro moderato, “la giornata di lunedì 26 è comunque molto importante per il Paese – afferma – il governo si è assunto la responsabilità di fare una sintesi tra quella che è un’emergenza sanitaria ancora in corso e ’esigenza economica di un Paese che deve ripartire. Dobbiamo essere consapevoli di essere all’inizio di un percorso graduale, come ha detto il premier settimanalmente ci sarà una verifica dei dati e appena ci saranno condizioni migliori siamo i primi a voler riaprire, i dati da una parte e il piano vaccinale dall’altra consentiranno di avere una situazione migliore”.

Durante l’incontro si è anche ricordato il ruolo di realtà come Confcommercio e Confindustria nel potenziamento del piano vaccinale: la Liguria è stata la prima regione in Italia a utilizzare i privati per l’hub in Fiera e questo – hanno detto dall’associazione di categoria – ha permesso di avere una marcia in più.

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