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"università liberata"

Università di Genova, studenti occupano la facoltà di scienze della formazione

L'obiettivo degli studenti è "restituire alla città un’Università popolare ed universale, intesa come ambasciatrice di diritti e non come un’azienda che fornisce un servizio"

Genova. Una decina di studenti appartenenti al collettivo Come Studio Genova ha occupato questa mattina il dipartimento di scienze della Formazione in corso Andrea Podestà a Carignano. L’hanno chiamata “Nuova Università Liberata” e hanno portato all’interno fornelli e attrezzatura per mantenere l’occupazione.

“La pandemia ha obbligato il mondo a fermarsi, il virus esiste e non saremo certo noi a negarlo – dicono gli studenti in una nota – saremo invece noi a dire che lo stravolgimento che il Covid ha creato non è stato uguale per tutti e tutte. Saremo noi a dire che c’è chi in questi mesi ha continuato a guadagnare miliardi e chi per quei miliardi ha perso la vita. Saremo noi a dire che l’onda d’urto è stata così ampia perché questo Stato non è stato in grado di investire lì dove sono i veri interessi della collettività. Saremo noi a dire che non è più possibile mascherare con la retorica dell’emergenza il fallimento di un intero Stato”.

“Dopo più di un anno di allontanamento forzato dalla nostra università, un anno in cui abbiamo visto i nostri diritti calpestati nel più ipocrita e viscido dei modi, abbiamo deciso di prendere l’iniziativa – dicono – Spetta a noi student* e lavorator* attuare una critica pratica contro una logica istituzionale che affianca e sostiene la società di classe. Questa occupazione vuole restituire alla città un’Università popolare ed universale, intesa come ambasciatrice di diritti e non come un’azienda che fornisce un servizio”.

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