Ubriachi, insultano un immigrato per strada e poi aggrediscono gli agenti di polizia - Genova 24
Rocambolesco

Ubriachi, insultano un immigrato per strada e poi aggrediscono gli agenti di polizia

Un 59enne genovese, poi arrestato, era arrivato a spaccare il fanale di un'auto con una mano e a lanciare il sangue contro i poliziotti dicendo di avere il covid. Denunciati i suoi due amici

Savona, una nuova auto per la squadra volante della Polizia

Genova. Hanno fermato la macchina in mezzo alla strada, ubriachi e con due cani rottweiler al seguito, e dai finestrini hanno iniziato a inveire frasi a sfondo razzista contro un giovane senegalese che stava camminando. E’ successo nel tardo pomeriggio di ieri in via Rossini, nel quartiere di Rivarolo, in Valpolcevera.

I tre non si sono dati un contegno neppure una volta arrivata la polizia. Anzi, se la sono presa anche con gli agenti dell’ufficio prevenzione generale.

In particolare un 59enne, dopo essersi rifiutato di fornire i propri documenti e di sottoporsi al test etilometrico proposto dai poliziotti della Stradale, è andato in escandescenza tanto da sferrare un pugno contro il fanale della propria macchina, infrangendone il vetro e tagliandosi la mano.

Poi ha imbrattato con il sangue una volante della polizia lanciando gocce di sangue verso i poliziotti e due carabinieri intervenuti in ausilio, asserendo di essere affetto da covid. Non contento ha aperto il cofano dell’auto estraendo da una borsa un crick con il quale ha cercato di colpire un agente.

Nel frattempo anche gli amici si sono scagliati contro gli operatori rendendo necessario l’uso dello spray al peperoncino. Nonostante la violenta resistenza, i tre sono stati portati alla calma ed accompagnati presso gli uffici della Questura. Durante la concitata colluttazione un agente ha riportato lesioni giudicate guaribili in 3 giorni.

Il genovese di 59 anni è stato arrestato per i reati di resistenza a pubblico, tentate lesioni aggravate denunciandolo anche per minacce aggravate dallo sfondo razziale, danneggiamento, deturpamento di cose altrui con getto di sostanza ematica, oltraggio a P.U., rifiuto di fornire le proprie generalità e per essersi rifiutato di sottoporsi al controllo etilometrico.

Nello stesso intervento sono stati denunciati anche un genovese di 49 anni e un’ucraina di 31 anni, amici dell’uomo, per resistenza aggravata e minacce aggravate dallo sfondo razziale, in concorso tra loro.

Il 59enne è stato anche sanzionato anche per ubriachezza e per non aver indossato i dispositivi di protezione anticovid e sarà processato oggi per direttissima.

Più informazioni