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L'attacco

Statuto della Regione, il M5S: “La Giunta ci riprova con i sottosegretari, che costeranno ai liguri 2 milioni in più”

Tosi: "E' un segnale distorto rispetto alla riduzione dei costi della politica"

fabio tosi

Genova. “Questa maggioranza non ha vergogna: prima, per far posto ai non eletti, ecco la novità degli assessori dimissionari. Così, Toti ha potuto accontentare gli appetiti politici di chi lo ha sostenuto nel 2020. Serviva una poltrona per tutti! Ora, riprende un suo vecchio piano di battaglia: quella dei sottosegretari regionali, o “mini assessori” che dir si voglia. Non gli era riuscita nel 2016, ma ora ci ritenta: venerdì in Giunta, infatti, tra le pratiche portate dal presidente di Regione, anche quella che prevede la modifica dello statuto regionale necessaria al cambio nella costituzione delle cariche dell’Ente. Una vergogna senza fine!”. L’attacco arriva dal capogruppo del M5S in Regione Fabio Tosi.

“Sarebbe interessante capire a questo punto quanti degli elettori di Toti sono effettivamente favorevoli a un’iniziativa di questo genere – prosegue il consigliere pentastellato – visto che parliamo dell’ennesima spesa aggiuntiva, che dovrebbe aggirarsi sui 2 milioni di euro in più. Spesa che francamente è un insulto ai tanti cittadini che in questo momento economico così critico non arrivano a fine mese. Come M5S eravamo contrari nel 2016 e siamo ancora contrari: questa Giunta, con la modifica e conseguente introduzione dei sottosegretari regionali, dà nuovamente un segnale distorto rispetto alla riduzione dei costi della politica”.

“Sarebbe infine curioso capire quali deleghe avranno questi “mini assessori”: avremo forse un sottosegretario alla Sanità? Se sì, sarà in grado di supplire alle tante, troppe assenze dell’attuale assessore in Aula? Fosse anche così, il delta non cambia: spendono altri soldi pubblici per coprire più caselle politiche possibili e ruoli che dovrebbe garantire chi si è presentato alle elezioni”, conclude Tosi.