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0-2

Sampdoria-Napoli: troppa differenza di qualità, ma Ranieri non osa

Il mister ha mantenuto per gran parte della gara un centrocampo più votato alla solidità con Jankto e Thorsby centrali

Genova. Troppe azioni stoppate sul nascere ai blucerchiati, troppa qualità nel Napoli che alla lunga ha pagato, nonostante la Sampdoria abbia avuto il merito di restare in partita quasi sino alla fine. Unico dubbio il gol annullato dal var a Thorsby, reo di aver spinto Koulibaly. Non si può dire che lo 0-2 sia un risultato troppo largo alla luce del fatto che le statistiche vedono 8 tiri in porta del Napoli e 4 della Sampdoria (tutti nella ripresa), 7 i tiri respinti da parte dei blucerchiati, un possesso palla in cui gli ospiti hanno prevalso. Eppure, per guardare in casa Sampdoria, qualche rammarico potrebbe esserci proprio nella gestione degli uomini da parte di Claudio Ranieri, che ha scelto Jankto come centrale di centrocampo affiancato da Thorsby per sopperire all’assenza di Ekdal e Silva. A sinistra è Damsgaard il designato per mantenere il solito modulo. Niente Askildsen anche questa volta. Ranieri preferisce non osare a scapito di una maggiore solidità.

Nel Napoli Osimhen la punta, in duello con Colley, supportato da un centrocampo fitto in cui Politano e Insigne sono gli esterni che hanno dato grossi problemi alla retroguardia blucerchiata. Augello in particolare ha sofferto parecchio soprattutto nel primo tempo le scorribande del centrocampista della Nazionale italiana.

Nei primi quarantacinque minuti la Sampdoria non è riuscita a creare occasioni da tiro in porta – solo una punizione di Candreva da posizione interessante poteva aver miglior destino, ma l’ex Inter ha calciato sopra la traversa (25′) – mentre ha subito diverse volte le scorribande in velocità dei giocatori di Gattuso che hanno sia puntato i blucerchiati nell’uno contro uno, sia mostrato una grande capacità nei tocchi di prima in velocità. Proprio da una situazione come questa è scaturito il gol di Fabian Ruiz, che ha dato il via e poi finalizzato col sinistro dal limite un’azione che ha coinvolto Osimhen e Zielinski (35′), che hanno sfruttato l’assenza di reazione del centrocampo blucerchiato. Il Napoli nel primo tempo ha creato quattro occasioni da rete, testando anche i riflessi di Audero, oggi particolarmente efficace nel limitare i danni.

Nella ripresa la Sampdoria sembrava essere più efficace almeno a livello di pericolosità offensiva, dando vita ai primi due tiri in porta della partita (Quagliarella e Gabbiadini al 61′ e al 64′, molto bella l’azione corale della seconda occasione) ma ha continuato a subire il possesso palla non certo sterile del Napoli, che ha continuato a provare il raddoppio. Tra le note negative ha stupito la scarsa reattività difensiva di Yoshida al 54′, immobile dopo la respinta di Audero su Fabian Ruiz, lasciando spazio per concludere a Insigne. Il cambio modulo ha ridotto solo lievemente gli effetti devastanti degli avversari.

L’inserimento di Balde per Quagliarella, dolorante, non ha sortito gli effetti sperati, con Keita che riesce a provarci in un paio di occasioni, senza però essere davvero determinante come ci si potrebbe aspettare da uno come lui, mentre Gattuso ha calato altri due assi: Lozano e Mertens per Politano e Zielinski. Anche Ospina sembra non farcela, ma stringe i denti e resta in campo. Il trambusto forse ha distratto i suoi, anche se la Sampdoria si è vista annullare il pareggio di Thorsby dal var per un fallo su Koulibaly nel colpire di testa su corner (75′).

Gli ultimi subentrati, Leris centrale per Damsgaard e Verre per Jankto, sono entrati giusto in tempo per guardare il raddoppio di Osimhen (87′), che ha capitalizzato un assist di Mertens dopo che Balde aveva perso palla a centrocampo.

Sampdoria-Napoli 0-2

Reti: 35′ Fabian Ruiz; 87′ Osimhen

Sampdoria: Audero, Bereszynski, Yoshida, Colley, Augello, Candreva, Thorsby, Jankto (86′ Verre), Damsgaard (86′ Leris), Gabbiadini, Quagliarella (67′ Keita Balde).

A disposizione: Ravaglia, Letica, Rocha, Ramirez, Askildsen, Regini, La Gumina, Tonelli, Ferrari.

Napoli: Ospina, Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Mario Rui, Politano (74′ Lozano), Demme, Fabian Ruiz (90′ Bakayoko), Demme, Zielinski (74′ Mertens), Insigne (90′ Elmas), Osimhen.

A disposizione: Meret, Contini, Maksimovic, Hysay, Rrahmani, Petagna, Cioffi, Lobotka.

Allenatore: Gattuso

Arbitro: Valeri di Roma 2

Ammoniti: Manolas, Koulibaly, Lozano (N)

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