Quantcast
Riqualificazione

Polemiche sul cemento nel torrente Nervi, Piciocchi: “È per la sicurezza delle persone” fotogallery

Ambientalisti sul piede di guerra, ma il vicesindaco rassicura: "Sarà tutto ricoperto con pietre a vista". Lavori nel porticciolo ultimati entro giugno

Genova. Prende forma il nuovo assetto del tratto terminale del torrente Nervi, interessato da lavori di adeguamento idraulico che lo trasformeranno in un canale artificiale navigabile fino all’altezza dell’antico ponte a valle di via Oberdan.

Una rivoluzione che non piace a tutti: alla vista delle nuove gettate di cemento in alveo le associazioni ambientaliste sono entrate in allerta e stanno organizzando un presidio sul posto per sabato mattina.

Il cemento è inevitabile per rinforzare gli argini – spiega l’assessore ai lavori pubblici Pietro Piciocchi -. Sono lavori che hanno come priorità la sicurezza delle persone: la foce del torrente Nervi è zona rossa esondabile e in passato ci sono stati dei morti. Abbiamo avuto una lunga interlocuzione con la Soprintendenza, possiamo assicurare che sarà un’opera di grande pregio e qualità. Sarà tutto rinaturalizzato e rivestito in pietra a vista”.

Il rendering del progetto

I lavori sono stati affidati per 1,7 milioni al consorzio Scarl con sede a Roma, che a sua volta ha appaltato alla Villa di San Fruttuoso, e da contratto dovranno terminare entro il 2021. Il progetto prevede anche il dragaggio dell’alveo e lo spostamento della briglia 30 metri più a monte per estendere la navigabilità del torrente. Il ponte secentesco (e non romano, come si sente spesso dire) sarà messo definitivamente in sicurezza e spariranno i ponteggi.

Nel frattempo procedono, anche se con qualche mese di ritardo rispetto ai desideri del sindaco Bucci, le operazioni di riqualificazione del porticciolo di Nervi. La nuova struttura a gradoni che ha preso il posto della piscina, ormai completamente demolita, diventerà una darsena adibita alle barche e alla pratica degli sport acquatici.

Lavori che cubano 2,5 milioni di euro e che avrebbero dovuto concludersi entro la primavera per centrare l’obiettivo Euroflora. Ma il coronavirus ha stravolto i piani. “Al più tardi per giugno sarà tutto terminato”, garantisce Piciocchi.

leggi anche
  • Trasformazione
    Nervi, affidati i lavori della diga sottomarina che proteggerà il porticciolo dalle mareggiate

Ma gli interventi includono anche, per un importo di 2 milioni e 700mila euro, l’adeguamento funzionale del molo di protezione e delle banchine oltre che il dragaggio del porto che negli anni ha continuato a insabbiarsi. “Entro un mese”, continua Piciocchi, sarà pronta anche la diga soffolta, una barriera sottomarina lunga 8 metri e larga 3 che dovrà proteggere il porto dalle mareggiate.

In una seconda fase sarà realizzato il nuovo molo da 34 metri per consentire l’accosto dei battelli turistici. “Si tratta di un intervento ancora in fase di progettazione – spiega Piciocchi – ma a breve partiremo con la gara”. Per vederlo terminato si parla del 2022.

Al sindaco Marco Bucci, nerviese di origine, Legambiente aveva già assegnato un simbolico premio Attila per “la devastazione” della delegazione. In particolare, la decisione di trasformare il torrente in un canale navigabile era stata contestata per “l’inevitabile perdita della flora e della fauna ivi presenti”. E così anche la nuova darsena è stata definita “un ecomostro a gradoni digradanti verso mare (dove permarrà il divieto di balneazione)” mentre “il contestuale pesante ampliamento del molo e la realizzazione di una diga soffolta metteranno a repentaglio le praterie di posidonia tutelate da trattati internazionali”.

Più informazioni
leggi anche
  • Stanotte
    Nervi, i tifosi rossoblù dipingono con i colori del Genoa il molo del porticciolo
  • Bene
    La passeggiata di Nervi si rifà il look: riparato il selciato con le ‘pisanelle’ restaurate
  • Intoppi
    Marinella di Nervi, lavori in ritardo e inaugurazione rinviata: “Inutile aprire col rischio Covid”
  • Niente da fare
    Coronavirus, Euroflora ai parchi di Nervi sarà rinviata al 2022
  • Protesta
    Nervi, manifestazione contro il porto canale e il cemento: “Sfregio e devastazione”