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Alla sciorba

Pallanuoto, Serie A2 femminile: il derby ligure è del Rapallo

Le gialloblù hanno la meglio sulla Locatelli per 12 a 9

Genova. Stecca il primo match salvezza la Locatelli, superata dal rinnovato Rapallo in un match dai tre volti, con le lontre che prima si dimenticano di entrare in campo, subendo un imbarazzante 0-4, poi rialzano la testa rifilando alle ruentine un 6-2 in un tempo e mezzo ed infine, dopo una fase equilibrata fra metà terzo ed inizio quarto tempo, cedono proprio nell’ultima parte di gara, quando le cose sembravano mettersi al meglio, avendo il Rapallo perso per raggiunto limite di falli la sua giocatrice migliore, Svetlana Kuzina.

La prima frazione ha dato subito una svolta al match con il Rapallo determinatissimo e la Locatelli che ha lasciato negli spogliatoi grinta, fame e forse anche un po’ di umiltà: al di là del rigore contestato col quale Gorrino da Rapallo apre la strada alla squadra ospite, trasformato da Gitto con grande bravura, la formazione capitanata da Giulia Fiore ha un impatto felicissimo sulla partita e, complice l’imperdonabile indolenza delle genovesi, realizza altri tre bei gol con Kuzina, ancora Gitto e Sessarego, raggiungendo il primo intervallo con un rassicurante vantaggio di quattro reti.

Se c’è però una dote che non fa difetto alla Locatelli è la forza d’animo e la perseveranza, ma ci vuole una scintilla per provare a raddrizzare la barca. Cecilia Grasso è quella scintilla ed anche di più: si scatena guadagnando rigori, espulsioni, segnando e regalando assist: è di Grasso la rete dell’1-4, poi dopo un errore su rigore di Ravenna, Eleonora Bianco realizza su un secondo penalty il 2-4, Kuzina risponde con una fantastica bomba da fuori restituendo col 2-5 un vantaggio rassicurante al Rapallo, ma ancora una magia di Grasso riporta le genovesi in scia.

La Locatelli si sta facendo sotto, e a questo punto il direttore di gara dopo due possibili falli in attacco del centro ruentino non sanzionati espelle proprio Grasso in fase di marcatura; le lontre difendono bene e ripartono sulla sinistra in controfuga proprio con Cecilia Grasso rientrata dal pozzetto, tuttavia lo sciagurato rilancio di Asia Avenoso è corto e Grasso nel tentativo di recuperare la palla commette un fallo sulI’avversaria in anticipo: siamo circa a metà campo e la ruentina nel recuperare palla sta nuotando verso il bordo opposto a quello di Gorrino che sanziona dapprima un giusto fallo semplice che però dopo un secondo viene trasformato nella seconda espulsione temporanea di Cecilia Grasso, costretta al cambio, e oltre al danno arriva la beffa del 3-6 per mano di capitan Giulia Fiore. La Locatelli però è decisamente rientrata in gara, sia sul piano fisico che su quello psicologico ed Eleonora Bianco è bravissima a pescare un angolino “impossibile” riportando le lontre a meno 2 prima della fine del secondo tempo.

Si riprende a giocare ed è Elena Bissocoli a completare con una bellissima doppietta personale la rimonta biancorossoblù: si ricomincia da 6-6. a 12 minuti dal termine., ma l’equilibrio dura poco, perché prima Kuzina e poi Cabona in superiorità numerica riallontanano il Rapallo, Ravenna sigla il 7-8 a uomo in più, ma a 23″ dalla fine ancora Cabona sigla il 7-9. Le genovesi però si riorganizzano e confezionano una azione che potrebbe essere decisiva: a 5″ dalla fine infatti guadagnano un rigore che le riporta a -1 (8-9, gol di Irene Rossi), e soprattutto la più temuta avversaria, Kuzina, è fuori per raggiunto limite di falli.

Sembra la svolta in positivo per la Locatelli, anche a giudicare dalla reazione del tecnico del Rapallo che passa l’ultimo intervallo ad urlare di tutto alle sue, mentre sarà, al contrario, la svolta in negativo: bravissimo il Rapallo a tirare fuori ogni energia residua, malissimo la Locatelli, che nel momento di produrre il massimo sforzo si siede, commette due leggerezze difensive che spianano la strada alle reti decisive di Cabona e Cò; poi segna un gran gol Clelia Donato, ultima ad arrendersi della sua squadra, e poi lascia spazio anche alla rete conclusiva di Ursula Gitto.

Luca Antonucci, allenatore del Rapallo, dichiara: “Ottimo risultato in funzione della classifica. Abbiamo fatto una buona partita soprattutto all’inizio. Poi, a metà match, ci siamo un po’ perse commettendo i soliti errori dovuti a inesperienza difensiva. Alla lunga siamo però riuscite a vincere tranquillamente con un buon risultato. Non era una partita facile: uno, perché eravamo chiamati a rifarci della sconfitta della prima giornata; due perché, per la classifica, non avevamo alternativa alla vittoria per cercare di arrivare nei primi posti del girone. Avanti così, continuiamo a lavorare per la prossima sfida“.

Commento del tecnico della Locatelli Stefano Carbone“Abbiamo meritato di perdere senza alcun dubbio, abbiamo fatto la partita nel bene e soprattutto nel male, con un inizio imperdonabile, una gestione lenta, scolastica e prevedibile delle superiorità, e nelle inferiorità numeriche siamo state poco scaltre, oltre che lente e impacciate. La difesa ha toccato più volte apici di autolesionismo mai visti prima..Oggi solo tre o quattro giocatrici hanno giocato ad un livello dalla sufficienza in su, e con queste premesse è difficile pensare a motivi di soddisfazione, In realtà però, quando ci siamo messe a giocare abbiamo dato una dimostrazione di noi superiore anche a quella della gara di andata” .

Il tabellino:
U.S. Locatelli – Rapallo Pallanuoto 9-12
U.S. Locatelli: Avenoso, Bianco 2 (1 rig), Donato 1, Bissocoli 2, Ravenna 1, Grasso 2, Rossi 1 (rig), Nucifora, Drago, De Laurentis, Medicina, Polidori, Banchi. All. Carbone
Rapallo Pallanuoto: Bacigalupo, Giavina V., Gitto 3 (1 rig), Costigliolo, Sessarego 1, Fiore 1, Kuzina 3, Cabona 3, Stiaccini, Antonucci A., Cò 1, Antonucci M., Buralli. All. Antonucci L.
Parziali: 0-4, 4-2, 4-3, 1-3
Uscite per limite di falli: Polidori (L) nel II tempo; Kuzina (R ) nel IIl tempo; Fiore (R ) nel IV tempo