Molestie sui mezzi pubblici, Rossetti (Pd): "Al via un tavolo regionale urgente" - Genova 24
Commissione

Molestie sui mezzi pubblici, Rossetti (Pd): “Al via un tavolo regionale urgente”

Nei giorni scorsi un documento simile era stato approvato anche in consiglio comunale a Genova

foto

Genova. “Oggi è stato approvato all’unanimità in Consiglio Regionale un ordine del giorno da me proposto che fa riferimento a quanto accaduto in questi ultimi giorni a Genova : una ragazza è stata molestata su un mezzo di trasporto AMT e ha rimesso in luce il dramma delle molestie sui mezzi pubblici , problema diffuso come stanno testimoniando molte giovani liguri”, così dice Pippo Rossetti, consigliere regionale del Pd.

“Dalla denuncia dell’ennesima molestia a danni di una donna, le giovani genovesi hanno chiesto alle massime autorità di intervenire per combattere e prevenire questo fenomeno attraverso azioni concrete, con al fianco i Centri Antiviolenza genovesi che hanno immediatamente dato la loro disponibilità a sostegno delle vittime di molestie ma anche rispetto ad azioni di sensibilizzazione e di prevenzione, azioni peraltro da loro già svolte a trecentosessanta gradi a tutela delle donne”, prosegue.

“Su queste gravi tematiche la formazione rimane uno degli strumenti cardine per, non solo sensibilizzare il personale delle aziende di trasporto e delle forze dell’ordine ordine ma anche fornire procedure e strumenti corretti per fronteggiare eventuali situazioni di molestie a danno di donne su mezzi pubblici, strumenti disponibili per il personale coinvolto ma anche per i cittadini e le cittadine”, aggiunge il consigliere Pd.

“Da oggi l’impegno assunto dalla Giunta Regionale con questo ordine del giorno impegna il Presidente e la Giunta ad attivare un tavolo di lavoro urgente tra Regione, ANCi, Centri Antiviolenza, Ufficio Scolastico Regionale, Università , forze dell’ordine e organizzazioni sindacali per programmare azioni di sensibilizzazione e formazione rivolte al personale delle aziende di trasporto, delle forze dell’ordine , agli studenti delle scuole e alla cittadinanza tutta per riconoscere, affrontare e superare situazioni di molestie vissute o in prima persona o a cui ci si è trovati ad assistere”, conclude Pippo Rossetti.

Più informazioni