Città

Mobilità, incontro tra Comune e associazioni: apertura sulle 12 proposte per una città sostenibile

Si chiede da subito un intervento sulla corsia bus di via Canevari, da trasformare a perenne, la tracciatura della corsia a salire in C.so Sardegna e il ripristino della corsia gialla in Via Siffredi

Genova. Riceviamo e pubblichiamo la nota congiunta delle associazioni Mobilitagenova, WWF Genova Città Metropolitana, Italia Nostra sezione di Genova, FFF Genova, Comitato Si’Tram e FamiglieSenz’auto Genova in risposta alle recenti dichiarazioni del direttore generale di Amt, inerenti alla ipotizzata riorganizzazione del servizio AMT.

“Nella giornata di Lunedì 29 Marzo si è finalmente tenuto l’incontro con l’Amministrazione Civica a riguardo delle 12 proposte che avevamo inviato tra Novembre e Dicembre dello scorso anno. L’incontro si è svolto con il Prof. Musso in qualità di consulente del Sindaco. Registriamo con cauto ottimismo l’accoglimento dello spirito dello proposte.

Si tratta però adesso di passare dal dire al fare (sempre con dei politici abbiamo a che fare…) ed abbiamo concordato che il Prof. Musso ci farà avere quanto prima la calendarizzazione degli interventi.

Se per gli interventi su tempi semaforici in Via Canevari e Via Pieragostini (da riprogrammare per non penalizzare i pedoni), il ripristino della fermata di Via di Francia e orari bus alle paline non sembrano sussistere, dalle parole del prof. Musso, problemi di sorta (ma ci chiediamo allora: perché non sono già stati fatti?) e se per Via Fieschi serve – sembrerebbe – un piano organico, circa il tema delle corsie gialle (con il piano complessivo per tutta la città) ci è stato detto che “serve prima una campagna di comunicazione”.

Bene, prendiamo atto. Però quello che si può fare subito va fatto subito, e almeno tre interventi puntuali (passaggio della corsia bus di Via Canevari da corsia a tempo a corsia utilizzabile per tutto l’arco del servizio dai mezzi pubblici, tracciatura corsia a salire in C.so Sardegna, ripristino della corsia gialla in Via Siffredi) possono e devono essere realizzati al più presto.

Va da sé che la campagna di comunicazione non può andare troppo per le lunghe perché c’è estrema necessità di vedere queste corsie gialle operative al più presto.

Un problema sembra invece esserci per ridare dignità allo spazio all’ingresso del tunnel di Borgo Incrociati davanti a Brignole, cruciale snodo pedonale da e per la stazione Brignole e la Val Bisagno perennemente degradato da auto in sosta regolare e no.

Sembrerebbe che quel parcheggio, localizzato in quel punto, che il prof Musso riterrebbe dover essere “kiss&drive” sia assolutamente necessario. Non ci sembra affatto.

Abbiamo rimarcato che la norma sui PUT prevede che la priorità debbano averla i pedoni, poi il tpl, quindi la viabilità e solo dopo la sosta delle automobili, e che quel parcheggio crea un grosso problema – anche in termini di sicurezza – ai forti flussi pedonali (e ciclabili) che lì transitano. In ogni caso, abbiamo ricordato che esiste già in adiacienza un significativo spazio di sosta in struttura. Il prof. Musso ci ha detto che ci penseranno. Vedremo.

Siamo rimasti perplessi, va detto, anche rispetto allo “scaricare” sui Municipi la valutazione su alcune delle nostre proposte localizzate in aree non centrali (Via Gianelli e Piazza Manzoni). Nessuno di noi vuole certo scavalcare i Municipi (anzi, ben sappiamo che sono incredibilmente in via di forte depotenziamento), ma gli interventi da noi proposti sono all’interno di una logica complessiva di mobilità sostenibile che dovrebbe essere responsabilità in primis dell’Amministrazione Comunale.

Abbiamo, infine, sottolineato che se e quando queste proposte troveranno una loro puntuale e soddisfacente realizzazione, potremo collaborare per ulteriori interventi. Ciò auspicando che si possa determinare (parallelamente all’introduzione delle corsie riservate che auspichiamo protette) un metodo di lavoro condiviso e verificabile volto a trovare le soluzioni più appropriate per riqualificare le aree cittadine e la soluzione a piccole e meno piccole problematicità.

Certamente noi non ci fermiamo in attesa di risposte che ci aspettiamo in ogni caso nelle prossime settimane, e – come è nella natura delle nostre esperienze associative di tramite con i cittadini – diamo comunque appuntamento a tutte le persone perché ci segnalino le loro esperienze per una prossima iniziativa concreta di presentazione di ulteriori proposte, in un’ottica di partecipazione alla gestione della cosa pubblica.

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