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Confronto

Leonardo, sindacati in Regione: chiesto un incontro al Mise “per fare chiarezza”

Il presidente Toti si è detto disponibile a chiedere un incontro a Giorgetti

Genova. Si è concluso l’incontro svoltosi questo pomeriggio in video conferenza tra i Segretari di Fim Fiom Uilm, i delegati di Leonardo e il presidente della Regione Giovanni Toti e l’assessore Andrea Benveduti. La Regione ha chiesto formalmente un incontro al Mise.

“Crediamo che un incontro presso la sede del ministero dello Sviluppo economico, con la partecipazione dei vertici aziendali oltre che del ministro – scrive Toti – sia opportuno per chiarire le prospettive industriali e occupazionali del Gruppo nella città di Genova, con particolare riferimento alla Business Unit Automazione”.

Nella lettera il governatore aggiunge: “Analoga richiesta è stata inviata anche al Prefetto di Genova Carmen Perrotta, che ha incontrato le delegazioni sindacali nella giornata di ieri in relazione alla medesima vertenza”, conclude Toti.

La richiesta del presidente Toti segue l’incontro avvenuto oggi con i rappresentanti dei sindacati metalmeccanici di Cgil Cisl e Uil e i delegati Rsu di Leonardo, a cui ha partecipato anche l’assessore regionale allo Sviluppo Economico Andrea Benveduti: “Rispetto alle preoccupazioni manifestate dai sindacati, riteniamo opportuno un chiarimento con il ministro Giorgetti e i vertici aziendali rispetto al futuro di uno dei più importanti presidi industriali e tecnologici del territorio, che – conclude Benveduti – riteniamo vada potenziato e sostenuto”.

Durante lo sciopero con manifestazione di mercoledì scorso, Fim Fiom Uilm hanno chiesto alla Regione l’incontro a sostegno della vertenza che vede coinvolti i 400 lavoratori della Business Automation che Leonardo vorrebbe esternalizzare.

“Leonardo, in un documento inviato alla presidenza della Regione ha sostenuto l’intenzione di effettuare forti investimenti a Genova con un rafforzamento dei siti industriali, cosa che a Fim Fiom Uilm non risulta; mentre, sempre a giudizio di Leonardo, c’è l’intenzione di valorizzare l’automazione: questa affermazione contraddice le cose sostenute con i sindacati nell’incontro del 10 marzo. Per questa ragione è necessario fare chiarezza nella sede ministeriale con la presenza anche della società”, scrivono i sindacati.

Il presidente Toti si è reso disponibile ad intercedere presso il ministero dello Sviluppo economico chiedendo che il ministro Giancarlo Giorgetti convochi i sindacati per fare chiarezza. Preso atto dell’impegno del presidente Toti, qualora non dovessero pervenire convocazioni, “Fim Fiom Uilm sono pronte ad organizzare nuove manifestazioni di protesta”.

 

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