Lavoro, l'allarme della Cisl Liguria: nel 2020 raddoppiati gli infortuni mortali - Genova 24
I dati

Lavoro, l’allarme della Cisl Liguria: nel 2020 raddoppiati gli infortuni mortali

In generale cala il numero totale degli incidenti sul lavoro per il covid e il ricorso allo smart working

Incidente sul lavoro a Savona

Genova. Nella Giornata mondiale dedicata alla salute e alla sicurezza sul lavoro, la Cisl lancia l’allarme: a fronte del netto calo degli infortuni maschili, frutto solo del rallentamento imposto dal Covid a parte del lavoro industriale e dell’edilizia, si è verificato un forte aumento di quelli mortali occorsi agli uomini, ma soprattutto alle donne.

Lo scrive in una nota Luca Maestripieri, segretario generale di Cisl Liguria. Secondo i dati Inail, che confrontano il 2020 con il 2019, si è verificato un calo dell’8,23% degli infortuni avvenuti nel
territorio ligure, che sono passati da 20.695 a 18.991. “Una decrescita che corrisponde a più del doppio del dato territoriale del Nord Ovest (-4,05%) e che sta ad indicare che nella nostra Regione le attività di lavoro statisticamente più esposte al rischio hanno rallentato più che altrove. A questo, però, non ha fatto seguito un calo degli infortuni mortali che, anzi, sono aumentati del 91,30%, quindi quasi raddoppiati, passando in Liguria dai 23 del 2019 ai 44 del 2020.

L’aumento – scrive Maestripieri – è pari a cinque volte e mezzo il dato nazionale (+16,62%). Possiamo, dunque, parlare di un’emergenza sicurezza sul lavoro in Liguria”. “Laddove il lavoro è più regolare – sottolinea Maestripieri -ed è qualitativamente superiore si registrano meno incidenti. E allora bisogna che le aziende si impegnino da subito a recuperare condizioni di sicurezza maggiormente tutelanti e che gli enti preposti al controllo intervengano con durezza per imporre il massimo rispetto delle norme”.

Dall’analisi dei dati Inail nazionali, si scopre che, per quanto riguarda gli incidenti, a diminuire (del 22,14%) sono stati solo gli infortuni occorsi ai lavoratori di sesso maschile, mentre gli infortuni capitati alle lavoratrici sono leggermente aumentati (+1,68). A far calare il numero totale degli incidenti è stato anche il ricorso allo smart working: gli incidenti avvenuti mentre gli occupati andavano o tornavano dal lavoro sono, infatti, diminuiti del 13,61%, questa volta più per le donne che per gli uomini.