Quantcast
Blucerchiati in vetta

La Sampdoria Primavera pareggia in rimonta ad Empoli (2-2)

Pareggiano anche Roma ed Inter (contro il Genoa) e il Doria resto primo in classifica

Empoli. Primo tempo spettacolare, fra la prima della classe (la Sampdoria di Felice Tufano) e l’Empoli di Antonio Buscè, che – per il valore della rosa – meriterebbe una miglior posizione dell’attuale classifica (condizionata da gare da recuperare), visto la qualità di alcuni giocatori toscani che già hanno militato in prima squadra  (Baldanzi ed Asllani) o che di certo lo faranno a breve (Bozhanaj, Lipari e Belardinelli).

La prima occasione da rete l’ha avuta il Doria, quando Prelec è salito in cielo ed ha schiacciato di testa, a fil di palo, un perfetto cross di Ercolano, ma in vantaggio ci sono andati i padroni di casa, pochi minuti dopo, quando un perfetto assist di Baldanzi, ha messo il difensore Pezzola (rimasto in avanti a seguito di un calcio d’angolo) in condizione di calciarealle spalle di un incolpevole Zovko la palla del’1-0.

E ci è, poi, voluto il grande senso di posizione del portiere bosniaco, per deviare in corner una bomba dell’albanese Asllani.

La reazione della Sampdoria non si è fatta attendere, ma l’arbitro non ha ritenuto da rigore un atterramento di Prelec da parte di Rizza.  Un paio di minuti dopo (verso la mezz’ora), non ha però potuto esimersi dall’ammonire l’aitante Siniega (per una trattenuta a Trimboli), consentendo a Brentan di battere una magistrale punizione (da 25 metri), che è andata a togliere le ragnatele dall’incrocio dei pali dell’Empoli, siglando la rete dell’1-1.

Altro episodio dubbio, ai danni della Samp, a cinque minuti dal termine della prima frazione di gioco, quando Prelec, col suo solito ‘scavetto’ ha smarcato in area Ercolano, ma il goal del tornante, è stato annullato dal signor Bitonti di Bologna, su segnalazione di uno dei due assistenti (Bartolomucci di Ciampino e Zezza di Ostia Lido), che ha alzato la bandierina del fuorigioco, senza tenere conto di una deviazione di un difensore toscano.

A testimonianza di quanto è stato vibrante il primo tempo, al 44°, Prelec da vero centravanti, ha addomesticato una difficile palla in area ed ha impegnato Biagini sul suo primo palo, mentre subito dopo, Tommaso Baldanzi (che bel giocatore, oltre tutto è un 2003) è stato messo giù da Brentan, dopo un bellissimo ‘coast to coast’ e sulla successiva punizione dal limite dello specialista Asllani, Petar Zovko ha dovuto superarsi in volo, per deviare la sfera in angolo.

La ripresa è stata meno vivace, fin quando – su ripartenza toscana – consentita da un fallo non fischiato su BrentanLipari, al 63°, su cross del solito Baldanzi,  si è girato su se stesso, all’altezza del dischetto di rigore ed ha freddato  Zovko.

Ad un quarto d’ora dal termine, proprio Zovko ha avuto l’unica indecisione della sua partita, cui ha tuttavia  rimediato, costringendo Baldanzi al fallo ed al relativo annullamento della successiva rete, che avrebbe potuto aumentare il vantaggio empolese.

Punto sul vivo, mister Tufano è intervenuto con alcuni cambi (vedi tabellino), che hanno dato vita ad una nuova reazione blucerchiata, dapprima con Prelec, che si è liberato di tutta la difesa avversaria, vedendosi peraltro negare il goal da una fortuita deviazione e poi con una arrembante azione rugbistica, che ha portato all’ottenimento di un rigore, per un doppio atterramento di Francofonte e Trimpoli. Lo stesso capitano si è preso la responsabilità di realizzare il penalty e portare la Samp sul 2-2.

E prima del triplice fischio arbitrale, il centrale Siniega ha salvato l’Empoli dal sorpasso, con una prodigiosa deviazione in corner di un assist di Prelec per Di Stefano (poi sostituito da Yayi Mpie nell’assalto finale).

Chiudiamo con una nota di merito per Antonis Siatounis, ottimo regista difensivo di un reparto forte anche nel duo Antony Angileri e Adam Obert.

Empoli (4-3-1-2): Biagini; Donati, Pezzola, Siniega, Rizza; Degli Innocenti, Asllani, Belardinelli (dal 43° Sidibe); Baldanzi; Bozhanaj (dall’85° Martini), Lipari (dall’87° Ekong).

A disposizione: Hvalic, Riccioni, Indragoli, Morelli, Rossi, Lombardi, Toccafondi..

Sampdoria (3-5-2): Zovko; Angileri, Siatounis, Obert (dall’80° Francofonte); Ercolano (dal 74° Somma), Trimboli, Yepes Laut, Brentan (dal 74° Gaggero), Giordano; Di Stefano (dall’88° Yayi Mpie), Prelec.

A disposizione:  Saio, Aquino, Napoli, Paoletti, Pedicillo, Marrale, Montevago.