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Blucerchiati sempre in vetta

La Sampdoria Primavera cede di misura alla Juve (1-2)

Non basta un super goal di Prelec (ed una traversa), vincono i bianconeri con reti di Da Graca e Soulé

Sampdoria Vs Milan

Bogliasco. La Primavera della Sampdoria ha affrontato la Juventus, al Garrone di Bogliasco, certa di mantenere, in ogni caso, il primo posto in classifica, ma siccome non è certo nel DNA di Felice Tufano, l’accontentarsi, la partita è stata battagliata fino al 94°, sebbene alla fine il risultato abbia arriso ai bianconeri.

Il mister blucerchiato si è affidato a questa formazione, impostata col suo classico 3-5-2Zovko; Angileri, Siatounis, Obert; Ercolano, Trimboli, Yepes Laut, Brentan, Giordano; Di Stefano, Prelec. 

A disposizione: Saio, Aquino, Marrale, Paoletti, Francofonte, Napoli, Montevago, Somma, Pedicillo, Yayi Mpie, Sepe, Gaggero. 

Mentre il tecnico bianconero, Bonatti, ha replicato con il 4-4-2: Garofani; Mulazzi, Riccio, De Winter, Ntenda; Soulé, Barrenechea, Miretti, Iling; Sekulov, Da Graca.

A disposizione:  Senko, Daffara, Fiumanò, Omic, Nzouango, Leo, Turicchia, Sekularac, Cotter, Cerri, Chibozo.

Agli ordini dell’arbitro Natilla di Molfetta, assistito da  Feraboli di Brescia e Montagnani di Salerno, la Juventus si è subito presentata in zona goal con Soulè, ma il solito Zovko ha neutralizzato la sua conclusione. In palla l’attacco torinese, che è  tornato vicinissimo al vantaggio anche al 18°, con Da Graca, che ha messo la sfera fuori di poco.

La terna arbitrale (anzi l’assistente di linea) ha incredibilmente annullato una rete di Ercolano, servito da Di Stefano, al 20°, per una precedente palla, considerata out dal campo.

Attorno alla mezz’ora ancora Petar Zovko sugli scudi con una super parata su Sekulov.

Poi è accaduto tutto, poco prima che l’arbitro mandasse tutti negli spogliatoi per l’intervallo; infatti al 35° Nik Prelec ha fatto tremare la traversa con una spingardata, da poco oltre il limite dell’area, mentre al 43° Da Graca, smarcato in area, ha piazzato un facile sinistro alle spalle di un incolpevole Zovko, ma la punta slovena della Samp non c’è stata a perdere e sfruttando un perfetto traversone di Giordano, ha pareggiato con una potente inzuccata.

I giocatori sono tornati dagli spogliatoi, con la volontà di vincere ed al 56°per poco non si è visto un goal alla Del Piero (però col sinistro) da parte  del n° 11 juventino, Iling Junior, ma la palla ha fatto la barba all’incrocio.

Al 60° Prelec ha giganteggiato su un corner, ma il suo grande colpo di testa è stato ancora deviato in angolo da Garofani.

Al 64° Ntenda dal fondo l’ha messa in mezzo pericolosamente, ma sui piedi delle punte bianconeri è piombato Zovko.

Ad un quarto d’ora dalla fine,  ecco arrivare il primo cambio di Tufano:  dentro Yayi Mpie e fuori Di Stefano, ma due minuti dopo, causa un fallo di Yepes sul limite, con una punizione tagliata l’argentino Solulè ha scavalcato la barriera ed infilato Zovko, con un tiro imparabile. Subito dopo è uscito Brentan per Francofonte.

Dentro Gaggero per Ercolano all’ 84°, ma la voglia di pareggiare dei blucerchiati non è  bastata… l’orologio ha continuato a scorrere impietosamente fino al 93°… Alla fine ha vinto la Juventus (2-1), ma il Doria resta ancora in testa alla classifica.