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Il ponte si muove al passaggio dei camion: il viadotto di Traso tra crepe e ammaloramenti fotogallery

Anas assicura che il ponte è monitorato ogni 90 giorni, come da legge, e che sono previsti interventi specifici per quel viadotto

Genova. Al passaggio dei mezzi pesanti, la trave della carreggiata oscilla di qualche centimetro, ondeggiando vistosamente sopra il pilone che la sorregge. Questo è quello che accade sotto uno dei viadotti di Traso, sulla Statale 45 della Val Trebbia che collega Genova a Piacenza passando dalla Val Bisagno, viadotti che ogni giorno sopportano il peso di centinaia di mezzi che raggiungono la nostra città, camion e corriere comprese.

Ed è proprio al passaggio dei mezzi più pesanti che le oscillazioni diventano più evidenti, con tutta la trave che vibra da giunto a giunto. Nei giorni scorsi dai residenti era partita la segnalazione riguardo l’ammaloramento dei piloni di uno dei tre viadotti che permettono al tracciato di bypassare Traso: ma oltre alle crepe e alle infiltrazioni che spesso abbiamo visto e documentato su queste pagine, questa volta c’è di più.

Se da un lato della trave la base di appoggio è interessata da crepe e rotture del calcestruzzo tali da far emergere i tondini dell’armatura, dall’altro lato, quello più a monte, la trave risulta non aderente al pilone, arrivando a sfiorarlo solamente al passaggio in velocità dei mezzi più pesanti. Da sopra l’effetto è meno evidente, anche se è comunque facile notare il disallineamento del giunto.

Una simile risposta elastica della struttura in calcestruzzo di per sé potrebbe anche non pregiudicare la stabilità statica dell’opera, anzi, è proprio per la sua elasticità che il cemento armato si è conquistato negli anni il posto di assoluto protagonista per le opere viarie. Quello che lascia perplessi è lo stato di manutenzione dell’opera, nonostante in questi anni Anas abbia provveduto più volte ad intervenire sulle infrastrutture della vallata.

A seguito delle segnalazioni dei giorni scorsi, il comune di Bargagli ha ufficialmente lanciato l’allarme chiedendo all’ente gestore una più attenta verifica. Anas, come comunicato in precedenza, ha confermato che la situazione è nota, e come tutti i ponti di Anas, anche quello di Traso viene monitorato ogni 90 giorni, e sul viadotto è in programma un intervento per il rifacimento del calcestruzzo ammalorato. Nello specifico su questo viadotto è previsto un primo intervento di consolidamento della fondazione della pila 8 e completamento del risanamento del viadotto lungo la pila 6 per un importo complessivo di circa 298mila euro.

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