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Omicidio

Giovane uccisa ad Aosta, il presunto killer si nascondeva a Genova: arrestato

Voleva imbarcarsi per la Sardegna, poi ci ha ripensato. In passato ha scontato una condanna per violenza sessuale

Genova. Si nascondeva a Genova Gabriel Falloni, il 35enne sospettato di aver ucciso Raluca Elena Serban, la 32enne di origini rumene trovata senza vita in un’abitazione ad Aosta all’alba di domenica scorsa con una profonda ferita al collo.

L’uomo, come riporta il quotidiano online AostaSera.it, aveva intenzione di imbarcarsi per la Sardegna, sua terra d’origine, ma poi ci ha ripensato e ha fatto ritorno nella regione in cui risiedeva da anni, dove la polizia lo ha trovato e arrestato. È accusato di omicidio volontario aggravato dalla crudeltà.

Secondo quanto ricostruito, il presunto killer aveva lasciato la Valle d’Aosta già domenica in treno e nel frattempo non aveva smesso di usare il telefono. Così gli investigatori sono riusciti a seguire i suoi spostamenti grazie anche alla collaborazione dei colleghi di Genova. Falloni ieri ha preso un altro treno fino a Torino e da qui ha proseguito in macchina. I detective lo hanno seguito e fermato fino a metterlo in manette.

Resta da chiarire il movente dell’omicidio. La giovane uccisa era residente a Lucca e utilizzava l’alloggio in cui è stata trovata uccisa come escort, secondo gli inquirenti: per questo si pensa a un litigio sui soldi o uno screzio per atteggiamenti non concordati durante l’incontro. L’inchiesta è affidata ai pubblici ministeri Luca Ceccanti e Manlio D’ambrosi.

Falloni è originario di Sorso, nel Sassarese, e nel suo passato ha già scontato una condanna per violenza sessuale. Nel 2014 il tribunale di Sassari gli aveva inflitto 4 anni di carcere per il tentato stupro di una giovane che aveva incontrato, ufficialmente per offrirle un lavoro in una cooperativa di soccorso di cui lui era presidente.

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