Un punto per uno

Genoa-Fiorentina: nell’1-1 è prevalso il “chi si accontenta gode”, ripetibile l’esperimento Destro-Scamacca fotogallery risultati

Gli spunti offerti dalla partita appena terminata al Ferraris. Altro match ben giocato da Zappacosta, giocatore di categoria superiore

Genova. Una partita che può essere definita come il “chi si accontenta gode”. Nonostante l’espulsione di Ribery al 51′ e un rigore non fischiato al Genoa al 93′, due episodi (soprattutto il secondo) che avrebbero potuto dare una svolta al match tra Genoa e Fiorentina. È finita invece 1-1 con entrambe le squadre che muovono la classifica e i rossoblù ora a +10 sulla terz’ultima, il Cagliari, a nove partite dalla fine.

Centesima panchina rossoblù per Davide Ballardini, festeggiato con una maglia celebrativa nel pre-partita. Il ravennate ha mescolato le carte in maniera efficace e sperimentato alcune novità. Il 3-5-2 per affrontare la Fiorentina vede abbinamenti inediti: Behrami titolare in mezzo al campo e scelto per uscire a pressare gli avversari a inizio possesso quando non riescono gli attaccanti. Zappacosta schierato a sinistra, ad affrontare Caceres, che subisce a tal punto l’iniziativa dell’esterno in prestito dal Chelsea che Iachini a metà primo tempo gli cambia fascia. Biraschi è l’altro esterno di centrocampo, valido aiuto in copertura per Masiello. La grande novità, la coppia inedita Destro-Scamacca, in attacco pare funzionare solo in parte. Nel gol di Destro che dà il momentaneo vantaggio ai rossoblù proprio Scamacca ce l’ha messa tutta per rimettere in mezzo un pallone destinato ad andare fuori e che Destro, ben piazzato al centro dell’area ha capitalizzato, tornando al gol dopo la doppietta a Crotone nella ventesima giornata (13′). Scamacca sembra essere entrato nel ruolo che Ballardini chiede agli attaccanti: pressing e grande sacrificio senza palla, ma il dialogo tra le due punte deve ancora migliorare.

Per venti minuti il Genoa ha giocato un ottimo calcio e il gol del pareggio della Fiorentina arriva un po’ a sorpresa: Vlahovic finalizza un buon lavoro di Castrovilli su Masiello e in diagonale batte Perin.

La partita, godibile, non ha però vissuto di grandi occasioni da rete. Sono poche le annotazioni di cronaca, anche nella ripresa, nonostante la Fiorentina sia rimasta in dieci per l’espulsione di Ribery. Il francese è entrato con il piede a martello su Zappacosta al 51′ e per lui si sono aperte in anticipo le porte degli spogliatoi. Scamacca ci ha provato al 62′ con un destro che esce di poco all’altezza dell’incrocio, mentre al 66′ è Bonaventura di testa a mandare alto sopra la traversa.

Nel Genoa è mancata l’incisività di Strootman, ammonito al primo minuto. L’olandese, diffidato, salterà la partita contro la Juventus.

Neanche i cambi hanno permesso al Genoa di svoltare la partita: Pjaca ha rilevato Destro, Ghiglione è andato a fare l’esterno destro al posto di Biraschi, Zajc, dopo l’uscita di Behrami si è sistemato interno. Nel finale l’ulteriore ingresso di Shomurodov per Scamacca e Melegoni per Strootman non ha sortito grossi cambiamenti. Da un lato la Fiorentina ha sbagliato una possibile occasione da gol con Vlahovic, ipnotizzato nell’uno contro uno da Radovanovic, mentre il Genoa ha sprecato una buona possibilità con Zappacosta libero di tirare in area di rigore, ma non con il suo piede preferito. Solo nel finale la partita si è accesa anche dal punto di vista degli animi: l’irruenza di Eysseric su Zappacosta in area di rigore al 93′ non è stata punita da Maresca, neanche richiamato dal var. Resta il dubbio, perché il rigore poteva starci tutto. In ogni caso un’altra partita è stata chiusa guadagnando un punto comunque importante.

Genoa-Fiorentina 1-1

Reti: 13′ Destro; 23′ Vlahovic

Genoa: Perin, Masiello, Radovanovic, Criscito, Biraschi (61′ Zajc), Behrami (70′ Ghiglione), Badelj, Strootman (83′ Melegoni), Zappacosta, Scamacca (83′ Shomurodov), Destro (70′ Pjaca).

A disposizione: Marchetti, Paleari, Zapata, Goldaniga, Melegoni, Cassata, Shomurodov, Rovella, Czyborra.

Allenatore: Ballardini

Fiorentina: Dragowski, Milenkovic, Pezzella, Martinez Quarta, Caceres (70′ Biraghi), Bonaventura (70′ Eysseric), Pulgar, Castrovilli (83′ Callejon), Venuti (89′ Amrabat), Vlahovic (89′ Kouame), Ribery.

A disposizione: Terracciano, Rosati, Valero, Olivera, Barreca, Montiel, Ponsi.

Allenatore: Iachini

Arbitro: Maresca di Napoli

Ammoniti: Strootman, Zajc (G); Iachini, Pulgar (F)

Espulso: 51′ Ribery

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