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Beffa clamorosa

Genoa cuore e grinta, ma vince il Milan: a San Siro termina 2-1

Al Meazza i rossoblù sono riusciti a mettere alle corde il Milan come non succedeva da tempo, un atteggiamento che però non è bastato

Milano. Oggi allo stadio Giuseppe Meazza in San Siro è andata in scena una delle sfide valide per la trentunesima giornata di Serie A. Milan e Genoa sono state le squadre protagoniste di match vibrante, ricco di colpi di scena e spettacolo. Alla fine sono stati i padroni di casa a prevalere, ma come preannunciato in fase di presentazione della gara gli ospiti non hanno sfigurato e anzi, sicuramente avrebbero meritato maggior fortuna. Dopotutto Donnarumma e compagni sono sì riusciti a vincere, ma soltanto grazie ad una sfortunata autorete del malcapitato Scamacca, ragazzo in rampa di lancio che, nonostante quella sbavatura, comunque non ha sfigurato.

Agli ordini di Giampaolo Calvarese alle 12:30 ha quindi preso il via una partita apparsa fin dalle prime battute vivace, sensazione confermata dalla rete di Rebic al 13’.

A questo punto però il Milan ancora una volta non è riuscito a congelare la sfida e anzi, l’inspiegabile “maledizione casalinga” è sembrata riuscire a prendere il sopravvento. Pronti, via dunque e il Genoa ha iniziato a prendere coraggio, con Destro che intorno alla mezz’ora ha scaldato i guantoni di un attento Donnarumma.

Al 37’ però il portierone rossonero nulla ha potuto sul colpo di testa proprio dell’ex attaccante rossonero, abile a sfruttare un cross davvero perfetto di Zajc. Compattezza, grinta, determinazione e un cuore immenso: questo il Grifone visto oggi, con Ballardini che ancora una volta ha dimostrato quanto sia abile nell’effettuare determinate scelte.

È proprio per merito di una delle sue intuizioni infatti se la retroguardia milanista è rimasta in apprensione per tutto il prosieguo del match. L’ingresso di Pjaca ha infatti sconvolto gli equilibri di una partita che stava vedendo in difficoltà il Genoa, costretto ad arroccarsi in difesa per mantenere il prezioso pareggio ottenuto.

Tecnica sopraffina e strappi, questo il bagaglio portato in campo dal croato, riuscito più volte a far salire i suoi compagni causando appunto non pochi problemi ai rossoneri.

Al 68’ poi però ecco arrivare l’episodio chiave: calcio d’angolo per il Milan e rete di… Scamacca! Sfortunatissimo autogol per il numero 9 rossoblù, che ha macchiato una prestazione fino a quel momento positivissima.

Il Genoa però ha dimostrato ancora una volta di avere un grande cuore e, mentre tutti hanno iniziato a dare per scontato l’esito finale del match, i rossoblù a testa bassa hanno dimostrato una grinta davvero impressionante.

È così che all’86’ Behrami e Masiello hanno avuto due occasioni colossali: goffa uscita di Donnarumma e porta spalancata, con le conclusioni dello svizzero prima e dell’ex Atalanta poi prontamente respinte dai provvidenziali Kjaer e Tomori.

È così terminato 2-1 un match davvero appassionante, ricco di emozioni e occasioni da rete. Qualche rammarico come detto per il Genoa, con però la consapevolezza per Destro e compagni di essere riusciti ad impensierire una corazzata come il Milan. Proprio i rossoneri dovrebbero forse iniziare ad interrogarsi sull’avvenire: basterà disputare in questo modo le prossime sette sfide per festeggiare l’ambita Champions a fine anno?

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