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Economia

Ex Ilva, lo Stato entra nella gestione degli stabilimenti: si chiameranno Acciaierie d’Italia

Sottoscritto da Invitalia l'aumento di capitale da 400 milioni

Genova. Invitalia ha sottoscritto l’aumento di capitale di 400 milioni di euro di AM InvestCo Italy SpA, la società affittuaria dei rami di azienda di Ilva in amministrazione straordinaria.

A seguito dell’adesione all’aumento di capitale, si legge in una nota, acquisisce il 50% dei diritti di voto di AM InvestCo Italy che assumerà la denominazione “Acciaierie d’Italia Holding S.p.A.”. L’operazione vuole “rilanciare e riconvertire, in chiave “green”, il sito siderurgico dell’Ilva, coerente con la strategia, governata dalla Commissione europea, di garantire all’Europa “zero emissioni” entro il 2050″

La sottoscrizione del capitale, si legge nella nota, è avvenuta in attuazione dell’accordo di co-investimento tra Arcelor Mittal Holding S.r.l., Arcelor Mittal Sa e Invitalia, già comunicato al mercato lo scorso dicembre, finalizzato ad avviare una nuova fase di sviluppo ecosostenibile dell’Ilva di Taranto.

In particolare, Invitalia, su incarico del Governo italiano, “ha sottoscritto, con i contributi in conto capitale assegnati dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, azioni ordinarie per un importo di 400 milioni e, a seguito dell’adesione all’aumento di capitale, acquisisce il 50% dei diritti di voto di AM InvestCo Italy che assumerà la denominazione Acciaierie d’Italia Holding S.p.A.”

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