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Nomine

Draghi: “57 commissari per 57 opere”, per Genova confermati Riva, Macello e Signorini

Si occuperanno del rifacimento della caserma Ilardi a Sturla, del raddoppio della linea ferroviaria tra Genova e Ventimiglia e della nuova diga foranea

Roma. “Abbiamo nominato 57 commissari per 57 opere, di vario tipo, erano opere già finanziate che aspettavano di essere attuate”, così il presidente del consiglio Mario Draghi in conferenza stampa a Palazzo Chigi dopo le informazioni sulle riaperture dal 26 aprile ha sottolineato come il governo voglia sostenere alcuni progetti strategici. Di queste 57 opere commissariate, tre sono quelle che riguardano Genova e che erano state inserite nell’elenco già dal governo Conte. Confermati i nomi dei commissari.

Per quanto riguarda la nuova diga foranea del porto di Genova il nome è quello di Paolo Emilio Signorini, presidente dell’Autorità di sistema portuale, fresco di rinnovo della carica su proposta di Regione Liguria. Il progetto si scontra al momento con la mancanza di circo 600 milioni per l’ultima tranche.

Per quanto riguarda il raddoppio della linea ferroviaria Genova Ventimiglia, il commissario sarà Vincenzo Macello, proposto anche per seguire altre quattro grandi opere, come l’alta velocità tra Brescia-Verona-Padova, il potenziamento della linea ferroviaria Trieste-Venezia, dell’Orte-Falconara e della Roma Pescara.

Sarà invece Fabio Riva, attuale Provveditore interregionale alle opere pubbliche per la Lombardia e l’Emilia-Romagna, vicino alla ex ministra De Micheli, il commissario per il rifacimento della caserma Ilardi di Sturla. Riva prende il posto di Roberto Ferrazza, inizialmente nominato ma rimosso perché tra i 73 indagati per il crollo di Ponte Morandi. La scelta del cambio in corsa è stata evidentemente di opportunità visto che la nomina iniziale seguiva un criterio tecnico burocratico, visto il suo ruolo del provveditorato.