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Blucerchiati corsari

Crotone-Sampdoria 0-1, la risolve Fabio Quagliarella

Undicesimo goal in campionato per il capitano, quattordicesimo (in solitaria) nella classifica ‘all time’ dei marcatori della Serie A

Crotone. Archiviati, almeno momentaneamente, i commenti sul flop Super League (complimenti a chi, De Zerbi in testa, si è esposto prima, dicendo chiaramente cosa ne pensava), Crotone e Sampdoria sono scese in campo a sfidarsi nella 32esima partita di quel campionato (la Serie A), che più interessa agli sportivi italiani.

Ranieri e Cosmi, due mister della “vecchia guardia”, hanno optato, in partenza, per queste due formazioni:

Crotone (3-5-2): Cordaz; Djidji, Magallan, Luperto; Pereira, Zanellato, Cigarini, Eduardo Enrique, Reca; Messias, Simy.

A disposizione:  Festa, Crespi, Cuomo, Golemic, Rispoli, Dragus, Molina, Rojas, Petriccione, Vulic, Di Carmine, Riviere.

Sampdoria (4-4-2): Audero; Ferrari,  Tonelli, Colley, Augello; Candreva, Thorsby, AdrienSilva, Jankto; Gabbiadini, Quagliarella.

A disposizione: Letica, Ravaglia, Rocha, Regini, Askildsen, Leris, Verre, Ramirez, Damsgaard, La Gumina, Keita.

Primo tempo senza particolari squilli di tromba, da parte di entrambi i contendenti, fatta eccezione nel primo quarto d’ora, dapprima con Quagliarella, che ha provato a sorprendere Cordaz sul primo palo e subito dopo col Crotone, che ha risposto con una veloce ripartenza di Reca, che ha messo in mezzo per Messias, il cui tiro non ha impensierito Audero.

Poi, una bell’azione impostata da Adrien Silva e finalizzata da Candreva, ha consentito ad Jankto di fare la barba alla traversa, con una conclusione dal limite.

La vera, unica, emozione è arrivata al 45° quando il VAR ha messo un po’ di preoccupazioni ad Audero e compagni… prima di dire “abbiamo scherzato”… e così l’esordiente Paterna ha mandato tutti negli spogliatoi sullo 0-0

Dopo un primo tempo in ombra, al 52°, imbeccato da Candreva, Gabbiadini ha messo una palla dolcissima sul secondo palo, scavalcando Cordaz e mettendo Quagliarella  in condizione di appoggiare in rete, da un passo (1-0).

La partita si è quindi ravvivata ed Audero ha dovuto uscire a valanga sui piedi di Messias, mentre Cordaz ha impedito il raddoppio ad un Gabbiadini salito in cattedra, dopo un primo temo in ombra.

A trenta minuti dalla fine, con una delle sue giocate, il capitano, servito da un propositivo Candreva, ha costretto Cordaz ad una impegnativa parata, cosicché Cosmi ha mischiato le carte, facendo uscire Luperto (per Golemic), Pedro Pereira (per Molina) e Cigarini (per Di Carmine)… ma la musica non è cambiata, perché, dopo uno scambio nello stretto con Gabbiadini, sempre Quagliarella ha costretto Cordaz ad una non facile parata.

I calabresi hanno provato a reagire, con una perfetta sponda di Reca per Zanellato, che in buona coordinazione, ha sparato un bolide al fil di traversa, ma soprattutto a poco dal termine, quando Simy, solo davanti ad Audero, si è fatto deviare in angolo il tocco ‘facile facile’ dal portire blucerchiato.

Prima del triplice fischio dell’arbitro Paterna (buon esordio), Ranieri  ha dato spazio a Keita Balde, Damsgaard e Leris per Quagliarella, Gabbiadini ed Jankto.

Chiudiamo con una nota di mercato… Reca e Messias potrebbero essere due opzioni da aggiungere in rosa Samp nel  prossimo anno.