Appello

Covid, la richiesta della Uil: “Vaccinare tutti i 1.600 lavoratori della Regione Liguria”

Per ora hanno diritto solo i dipendenti Alisa, Arpal e il nucleo di vigilanza faunistico-ambientale

Genova. Vaccinare contro il coronavirus tutti 1.600 lavoratori di Regione Liguria e non solo quelli di Alisa e Arpal, che per motivi diversi sono già inseriti nella campagna. È quello che chiede la Uil Fpl tramite il segretario del gruppo aziendale Claudio Pensiero.

Non si tratta dell’ennesima battaglia portata avanti da una categoria di privilegiati, come potrebbero osservare le malelingue – spiega Pensiero – ma di una questione di omogeneità, vista la promiscuità in cui il personale regionale è abituato a operare nelle sue molteplici mansioni. Naturalmente è necessario mettersi in coda rispettando le priorità”.

Oltre al personale di Alisa, vaccinato con le dosi Pfizer nella fase 1 in quanto parte integrante del sistema sanitario regionale, a inviare la lista del personale è stata nelle scorse settimana anche Arpal, l’agenzia regionale per la protezione ambientale, che conta nel suo organico circa 150 dipendenti e rientra nel sistema di protezione civile. Allo stesso modo dallo scorso 9 marzo è in corso la vaccinazione del nucleo regionale di vigilanza faunistico-ambientale che è assimilato alla polizia locale. In entrambi i casi si tratta di categorie prioritarie previste dal piano AstraZeneca.

“Occorre procedere con l’eliminazione delle anomalie della macchina organizzativa regionale per poter salvaguardare integralmente salute e sicurezza all’interno del luogo di lavoro, in questo caso dei lavoratori della Regione Liguria”, conclude Pensiero.

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