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Pallanuoto

Champions League: Pro Recco travolgente sull’Olympiacos

Già certi del primo posto nel girone, i biancocelesti non fanno sconti

Recco. Ancora un successo per la Pro Recco che, all’indomani della sofferta vittoria sullo Spandau, torna a dare il meglio di sé e travolge l’Olympiacos con 7 reti di scarto.

Ad Ostia, nella partita valevole per la nona giornata di Champions League, la squadra ligure è trascinata da un super Di Fulvio, autore di cinque gol, e da Aicardi, a segno tre volte.

Formazione “da campionato” per Gabi Hernandez che lascia in tribuna i due centri, Dobud e Hallock. Pro Recco solida in difesa in avvio e brava a sfruttare la prima superiorità con Figlioli dopo 100 secondi. Di Fulvio comincia il suo show, poi i biancocelesti sciupano qualche occasione di troppo e Daube, con Younger nel pozzetto, li punisce a 20 secondi dalla sirena.

I greci trovano il 2-2 all’inizio del secondo quarto con un bolide di Argyropoulos che tocca due volte il palo. L’equilibrio però dura lo spazio di un’azione perché Echenique premia l’incursione di Di Fulvio che al volo beffa Zerdevas. Ancora più bella è la beduina di Aicardi che vale il 4-2 un minuto più tardi. Di Fulvio cala il tris a tre minuti dal termine, ma Daube sigla subito il 5-3 con un tiro che rimbalza sull’acqua e supera Bijac sul palo corto. Mandic da posizione due riporta i biancocelesti sul più 3. Distanza che rimane immutata al cambio campo perché al gol di Kakaris, in superiorità, risponde Luongo, sempre con l’uomo in più, per il 7-4 al suono della seconda sirena.

Galanopoulos rimpiazza Zerdevas tra i pali dei greci, ma Di Fulvio non perdona e dopo un minuto e mezzo del terzo tempo prende l’incrocio da posizione tre. I ragazzi allenati da Hernandez scappano, Bijac respinge tutti gli attacchi e davanti la cooperativa del gol aumenta la sua produzione con le reti di Echenique, Di Fulvio, Figlioli e Aicardi: è il break che indirizza il match, alla fine del terzo tempo il risultato è sul 12-4.

Nell’ultimo quarto i biancocelesti conservano le energie per la partita di domani con lo Jug: Hernandez concede qualche minuto a Negri in porta, c’è ancora il tempo per vedere la terza rete di Aicardi in controfuga per il 13-6 finale.

“Oggi abbiamo avuto tutto un altro approccio rispetto a ieri – ammette mister Gabriel Hernandez -. Siamo stati concentrati fin da subito, abbiamo disputato un’ottima gara in difesa e in controfuga. Proveremo a giocare nella stessa maniera contro Jug: li abbiamo battuti all’andata e avranno voglia di rifarsi”.

“Abbiamo sempre vinto, ma questo non vuol dire niente – dichiara Matteo Aicardi -. Sapevamo di dover giocare una partita alla morte, a loro servivano tre punti, a noi serviva comunque confermarci nel girone, soprattutto per il nostro gioco. Abbiamo provato la squadra che farà il campionato italiano, quindi siamo contenti della prestazione. Domani uguale: cercheremo di prepararci per le finali di Coppa Italia, quindi faremo il nostro gioco e, nonostante siamo primi nel girone matematicamente, cercheremo di pensare al futuro”.

Il tabellino:
Pro Recco – Olympiacos 13-6
(Parziali: 2-1, 5-3, 5-0, 1-2)
Pro Recco: Bijac, F. Di Fulvio 5, Mandic 1, Figlioli 2, Younger, Velotto, N. Presciutti, Echenique 1, A. Ivovic, Figari, Aicardi 3, S. Luongo 1, Negri. All. G. Hernandez.
Olympiacos: Zerdevas, Daube 2, Skoumpakis 1, Genidounias, Argyropoulos 2, Prekas, Dervisis, Kakaris 1, Mourikis, Kapotsis, Chrysospathis, Irving, Galanopoulos. All. Vlachos.
Arbitri: Koryzna (Pol) e Buch (Esp).
Note. Superiorità numeriche: Pro Recco 5 su 12, Olympiacos 2 su 10 più 1 rigore realizzato. Nessuno uscito per tre falli.

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