Blue district: i ragazzi del Gobetti incontrano i professionisti del mare - Genova 24
Lectio

Blue district: i ragazzi del Gobetti incontrano i professionisti del mare

In collegamento dalle proprie aule, i ragazzi dell'ultimo anno hanno assistito a una 'lezione' sui tanti lavori legati al porto

Generico aprile 2021

Genova. Conoscere le professioni della blue economy attraverso l’esperienza di chi ogni giorno lavora nell’ambito della portualità. Questo l’obiettivo dell’incontro, organizzato questa mattina dall’assessore allo Sviluppo economico portuale e logistico del Comune di Genova Francesco Maresca nell’ambito delle attività del Blue District, nei magazzini dell’Abbondanza in via del Molo.

In collegamento dalle proprie aule, i ragazzi dell’ultimo anno del Liceo Gobetti hanno assistito a una ‘lezione’ sulle tante professioni legate al mare da alcuni ‘professori’ d’eccezione: lgnazio Messina, amministratore delegato dell’omonimo gruppo armatoriale; Guido Barbazza; manager del Gruppo Wartsila, Luca Spallarossa, componente del cda di Spediporto; Eugenio Massolo, presidente della Fondazione Accademia italiana della marina mercantile.

«Far conoscere ai più giovani il variegato mondo delle professioni del mare è tra le mission del Blue district – spiega l’assessore Maresca – com’è stato ricordato oggi, ancora molti studenti genovesi e quindi le loro famiglie non hanno ben chiare le enormi potenzialità della blue economy: basti pensare che circa la metà dei ragazzi iscritti all’Accademia della marina mercantile vengono da fuori regione. La portualità e tutte le professioni che ruotano intorno all’economia del mare sono la più grande industria della nostra città, della Liguria e del nostro Paese che, con 8mila chilometri di coste, è quasi interamente affacciato sul mare. Con il Blue district abbiamo voluto creare una casa delle professioni del mare, uno spazio per mettere in rete le esperienze e promuovere la Blue economy come motore non solo della nostra economia, ma anche della trasmissione della nostra storia e dei nostri valori di comunità».

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