Si ricomincia

Ballardini, con la Fiorentina saranno 100 panchine in rossoblù: “Allenare il Genoa, un onore enorme”risultati

"I giochi sono ancora aperti. Non c'è niente di scontato, considerando la classifica e le squadre che stanno lottando"

Genova. Domani il Genoa torna in campo in casa contro la Fiorentina “forte” dei 31 punti a 10 gare dal termine del campionato.

Davide Ballardini, proprio contro la Fiorentina, festeggerà le cento panchine in rossoblù: “Allenare il Genoa è un enorme onore, ti dà grande responsabilità, perché senti l’amore verso la squadra ed entri dentro a questi senimenti vissuti così profondamente”.

La Viola arriva al Ferraris dopo le dimissioni di Cesare Prandelli e il ritorno di Iachini. Un aspetto da non sottovalutare secondo mister Ballardini: “Avranno una spinta in più, quando cambia panchina arrivano nuove idee, quindi per noi sarà una difficoltà in più oltre alla qualità della loro rosa”.

La Fiorentina, ricorda l’allenatore del Genoa, ha individualità ed era partita con altri obiettivi: “Hanno dieci partite per rimediare a una stagione che non gli ha detto bene, quindi è un’ulteriore difficoltà per chi gioca contro di loro”.

La sosta per molti giocatori rossoblù non è stata tale: molti hanno avuto impegni con la loro Nazionale, ma Ballardini non è preoccupato: “Abbiamo giocatori che non si risparmiano, che si fanno trovare subito pronti, perché per fortuna sono ragazzi seri e responsabili”.

Nonostante il Genoa abbia un ruolino di marcia notevole dall’arrivo di Ballardini (24 punti su 31 sono stati conquistati sotto la sua gestione), le prossime dieci partite saranno giocate in sole sette settimane: “Questa è una stagione particolare, dall’esito finale incerto. I giochi sono ancora aperti. Non c’è niente di scontato, considerando la classifica e le squadre che stanno lottando. È tutto molto strano”.

Alla luce dei risultati ottenuti sinora Ballardini non può nascondere la soddisfazione: “Siamo contenti e consapevoli di ciò che abbiamo fatto, ma anche delle difficoltà che dovremo affrontare. Sarebbe un errore grave non aver capito questo. Non puoi sentirti sereno, perché è il momento che poi prendi schiaffi e anche forti”.