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Ballardini batte Italiano senza appello, il 2-0 di Genoa-Spezia sta stretto ai rossoblù fotogallery

L'allenatore rossoblù ha azzeccato tutte le scelte, da Biraschi centrale ai cambi in corsa

Genoa Vs Spezia

Genova. Ballardini batte Italiano senza appello. Il profeta del bel calcio, che sta guidando lo Spezia in un campionato comunque sorprendente, sconfitto dal pragmatismo del Genoa del ravennate, che ha azzeccato davvero tutto, cambi compresi. Un 2-0 che avrebbe sicuramente potuto essere più largo, visto che il Genoa ha sprecato moltissime occasioni da rete.

Una formazione che ha sorpreso tutti quella di Davide Ballardini: la coppia d’attacco è rimasta quella di mercoledì: Destro e Pandev, Pjaca fa la mezz’ala, Biraschi è il centrale al posto dello squalificato Radovanovic, Goldaniga l’esterno destro di centrocampo e Zappacosta il sinistro.

Il campo gli dà ragione, prima ai punti, poi nel punteggio. Nel primo tempo non c’è partita, visto che il Genoa va vicinissimo al gol in ben quattro occasioni, più una rete annullata, mentre Perin resta inoperoso. Soprattutto Destro avrebbe l’occasione di portare i suoi in vantaggio. L’elenco fa impressione: di testa sopra la traversa su cross di Strootman (6′), diagonale da posizione defilata su assist di Pandev (11′), sull’errore incredibile di Provedel, che sbaglia il controllo, non riesce ad approfittarne in modo altrettanto incredibile (12′). Proprio una presunta carica di Destro su Provedel in uscita, fa annullare la rete di Pandev (28′). La partita che era già un po’ tesa, si è innervosita parecchio, proseguendo anche sulla ripresa in un clima nervoso “da derby”, con diversi giocatori che sono andati faccia a faccia. Manganiello, non alla sua miglior partita: alcune decisioni sono apparse troppo fiscali.

Il migliore in campo, di gran lunga, è stato Zappacosta: giocatore di classe superiore, che nel primo tempo ha sfiorato il gol con un destro a giro salvato da un bell’intervento di Provedel in tuffo (44′), e che nella ripresa ha il merito di confezionare il pacco regalo per Scamacca, che deve solo appoggiare in rete a un metro dalla porta la deviazione sfortunata di Provedel. L’aggancio e il modo in cui si libera di Vignali sono una gioia per gli occhi.

Scamacca, appunto, entrato nella ripresa quando tutti se lo aspettavano titolare, è stato redarguito e chiamato innumerevoli volte da Ballardini e dai compagni, segno che per lui certi meccanismi ancora non sono acquisiti. L’altro cambio, Shomurodov, è l’autore della seconda rete proprio nel finale: l’uzbeko va via in velocità a Erlic su un lancio perfetto di Strootman e infila il pallone sotto la traversa dove Provedel, in uscita, non può arrivare. Pure lui non è esente dai richiami di Ballardini, soprattutto nella fase di non possesso.

Una menzione speciale, in questa partita, per Biraschi, che ha guidato la difesa in modo impeccabile, quasi annullando Nzola, autore dell’unica occasione da rete degli aquilotti al 69′: colpo di testa su cross di Bastoni che Perin, indeciso sull’uscita, blocca. I suoi compagni di reparto, Masiello e Criscito, non sono stati da meno e non è un caso che il Genoa non abbia subito gol oggi (non succedeva dal 13 febbraio, Torino-Genoa).

Più in difficoltà Pjaca, nel ruolo di mezz’ala che non è proprio nelle sue corde, e Goldaniga, mentre Badelj è ormai sempre più una sicurezza: sale in cattedra sia in fase difensiva, sia quando c’è da giostrare il pallone, senza disdegnare la conclusione a rete, come il bel tiro al volo del 74′.

La vittoria contro lo Spezia potrebbe essere la svolta definitiva per il campionato del Genoa verso lidi più tranquilli, in attesa dei risultati delle dirette concorrenti: Torino in casa col Napoli, Benevento in casa con l’Udinese, Cagliari in casa contro la Roma. 36 punti sono un buon bottino e il merito, in gran parte, è proprio dell’uomo che siede sulla panchina del Grifone.

Genoa-Spezia 2-0

Reti: 62′ Scamacca; 86′ Shomurodov

Genoa: Perin, Masiello, Biraschi, Criscito, Goldaniga, Pjaca (63′ Behrami) Badelj, Strootman (91′ Cassata), Zappacosta, Pandev (56′ Scamacca), Destro (63′ Shomurodov).

A disposizione: Marchetti, Paleari, Zapata, Zajc, Ghiglione, Melegoni, Cassata, Rovella, Czyborra.

Allenatore: Ballardini

Spezia: Provedel, Vignali (84′ Agudelo), Terzi (64′ Chabot), Erlic, Bastoni, Leo Sena, Pobega, Maggiore (59′ Estevez), Farias (64′ Verde), Nzola, Gyasi (84′ Galabinov).

A disposizione: Zoet, Acampora, Ricci, Agoume, Ferrer, Chabot, Saponara, Dell’Orco.

Allenatore: Italiano

Arbitro: Manganiello di Pinerolo

Ammoniti: Criscito, Pandev (G), Terzi, Nzola (S)

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