A Savona la nave "ro-ro più sostenibile al mondo": si alimenta a batteria - Genova 24
Zero emissioni

A Savona la nave “ro-ro più sostenibile al mondo”: si alimenta a batteria

La nave Eco Savona, consegnata poche settimane fa da cantieri asiatici, è stata inaugurata questa mattina

Eco savona nave

Savona. La nave Eco Savona, consegnata poche settimane fa da cantieri asiatici, è stata inaugurata stamattina, facendo scalo nel porto di Savona. Verrà impiegata dalla Grimaldi Lines sul collegamento giornaliero operato dal Gruppo tra Livorno, Savona, Barcellona e Valencia per il trasporto di merci rotabili (automobili, furgoni, camion, semirimorchi, ecc.).

All’inaugurazione erano presenti il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti, il presidente dell’Autorità Portuale del mar Ligure Occidentale Emilio Signorini, il deputato della Lega Edoardo Rixi, il sindaco di Savona Ilaria Caprioglio, Francesco Cimmino comandante della Capitaneria di porto di Savona, l’armatore della nave Guido Grimaldi.

“È un onore essere qui in un momento, in cui forse vediamo una piccola apertura da questa crisi sanitaria che ci colpisce da un anno, e poter essere madrina di una nave ecosostenibile – commenta il sindaco di Savona Ilaria Caprioglio -. E’ un tema su cui la nostra città è sempre stata attenta e in questi anni si è distinta. In futuro arriverà l’onda lunga di una crisi economica e sociale: sarà importante affrontare ciò che ci aspetta con una visione nuova, non la strada tracciata. Non sperare di tornare a quello che eravamo prima, ma nel solco della sostenibilità. Una sfida che il gruppo Grimaldi ha già vinto”.

“Tutte le volte che vediamo un oggetto come questo, basta guardarlo per capire i benefici che porta – aggiunge il presidente dell’Autorità Portuale Emilio Signorini -. Savona, e su questo rendo omaggio al sindaco, negli ultimi anni ha puntato tantissimo sul tema della sostenibilità ambientale che oggi a livello nazionale ha smesso di essere solo un target negli atti normativi e nelle ambizioni ma è diventato un vero obiettivo progettuale.

Ora abbiamo i soldi e gli obiettivi: chiaro che chi è partito prima si trova meglio, e su questo Grimaldi, il maggior gruppo armatoriale italiano, ha centrato gli obiettivi. Ho visto la scheda del gruppo Grimaldi, ha 16 mila dipendenti: il Covid sta picchiando duro sull’occupazione, vedere un gruppo italiano che dà così tanto lavoro è senza dubbio positivo”.

“Sono io ad essere onorato – dice il presidente Giovanni Toti -, e ringrazio Guido e tutta la famiglia Grimaldi per aver creduto nei porti di Savona e Genova, per quello che hanno fatto e per i progetti per il futuro. Nel porto di Savona sono venuto pochi giorni fa per visitare il grande hub vaccinale: il fatto che a poche decine di metri vi siano il nostro presente, la battaglia contro il Covid, e il nostro futuro, ossia la ripartenza, ci fa guardare avanti con ottimismo. Questa nave rappresenta la sintesi di ciò che vogliamo perseguire nei prossimi anni: qui siamo arrivati prima, con una impresa italiana, a ciò che il Recovery vuole farci raggiungere un domani. Non è solo questione di emissioni zero, è molto di più: mentre cerchiamo in modo ansioso risorse per le nostre autostrade, per cose che costano a moltissimo e di cui abbiamo bisogno, non pensiamo che noi qui le autostrade le abbiamo già, è grazie a una impresa privata. Tante navi come questa valgono una nuova autostrada senza che questo pesi sulle casse degli italiani e senza i tempi di costruzione di una grande opera pubblica. Dal pavimento di questa nave, sui cui tra poco saliranno dei semirimorchi, passano tante cose”.

Savona è una città che sta lottando da tempo per trovare il suo futuro – continua -, è il porto ne è un pezzo importante: attraverso un porto moderno Savona deve riconquistare la sua identità e il suo ruolo di guida di una provincia. All’inizio eravamo tutti dubbiosi sulla fusione delle due autorità portuali di Savona e Genova, ora credo possa essere una grande sinergia. Speriamo di vedere tante navi solcare il mare nel prossimo futuro: vorrebbe dire che il mondo finalmente è ripartito. Da lunedì faremo un grosso sforzo per ricominciare: speriamo sia l’ultima volta e non ci siano altre marce indietro”.

“Sono lieto di darvi oggi il benvenuto – esordisce l’armatore della nave Guido Grimaldi -. La Grimaldi Green Fifth Generation per noi è un progetto importante. Con una capacità di oltre 520 camion, Eco Savona è la nave ro-ro più grande e sostenibile al mondo, con una efficienza raddoppiata rispetto alle navi precedenti. La ‘zero emission in port’ non è uno slogan ma una realtà. Savona ci accoglie da oltre 40 anni e oggi qui inauguriamo la più grande nave ro-to al mondo, per noi è un orgoglio. Grazie al porto di Savona abbiamo sottratto ogni giorno migliaia di camion dall’autostrada, riducendo inquinamento e incidenti”.

“Parlando con Caprioglio abbiamo condiviso che l’ecosostenibilita non è un vincolo ma un volano; e ciò che accomuna la nostra visione con quella della città di Savona, prima in Europa certificata Leed For Cities. La nave che oggi è qui non solo rispetta gli obiettivi dell’Onu, ma è 30 anni avanti, una generazione avanti. Savona insieme a Genova ha dimostrato durante la pandemia quanto fossero fondamentali gli scambi commerciali in questo momento così difficile: ci aspettiamo che il governo sostenga questo settore. Noi, gente di mare, siamo rimasti sempre a testa alta dando prova di spirito di sacrificio e coraggio, portando a termine interventi che ritenevamo inimmaginabili. Le nostre donne e uomini non si sono mai fermati durante questa pandemia, e oggi siamo qui a sventolare il tricolore: auguro di navigare in mari tranquilli e con il vento sempre in poppa”.

E’ tra i primi esemplari di una nuova classe che comprende le più grandi unità al mondo per il trasporto di merci rotabili, con una capacità di carico di oltre 500 semi-rimorchi. In più, durante la sosta in banchina, la Eco Savona è capace di azzerare le sue emissioni utilizzando l’energia elettrica immagazzinata da mega batterie al litio dalla potenza totale di 5 MWh che si ricaricano durante la navigazione grazie agli shaft generator e a 350 m2 di pannelli solari. La nave è inoltre dotata di motori di ultima generazione controllati elettronicamente e di un impianto di depurazione dei gas di scarico per l’abbattimento delle emissioni di zolfo e particolato.