First reaction: shock

Zingaretti si dimette da segretario del Pd, Farello: “Il suo lavoro è appena iniziato”

Anche Alberto Pandolfo spera in un passo indietro: "Sono sicuro che in assemblea rinnoveremo il mandato"

Genova. In queste settimane nel Pd della Liguria erano ancora impegnati a ricucire gli strappi dopo il caso Lodi, nel gruppo in Comune. Tanto che l’ipotesi di un congresso per rinnovare i vertici provinciali e regionali – atteso da parte del partito sin dalla sconfitta alle elezioni regionali – sembrava essere di più complicata attuazione. Ora ogni piano, ogni equilibrio, è stravolto.

Il segretario nazionale Nicola Zingaretti oggi ha annunciato la propria intenzione di dimettersi. “Si parla solo di poltrone, così si ammazza il partito”.

Immediata la reazione, e la difesa, da parte della leadership locale. Sia il segretario regionale del Pd Simone Farello, sia quello della provincia di Genova Alberto Pandolfo hanno manifestato attraverso i social il loro sostegno a “Zinga”.

“In una politica che consuma le leadership a ritmi convulsi e nevrotici ma è incapace di creare gruppi e classi dirigenti, Nicola Zingaretti ha sempre anteposto, da quando è stato eletto segretario del Partito Democratico, l’interesse collettivo al suo, l’interesse dell’Italia a quello della nostra organizzazione – scrive Farello – certo, di fronte alle esibizioni di leader muscolari sempre pronti a sacrificare le idee alle tattiche e al consenso, anche quando questo non arriva, Nicola Zingaretti ha prestato il fianco alle critiche di chi preferisce vincere le corse ai posizionamenti che la battaglia delle idee”.

Farello cita l’economista statunitense Stiglizt. “In un momento in cui la sinistra ha bisogno di riaffermare i suoi valori e i diritti di chi rappresenta, c’è chi continua a rimpiangere quei ruggenti anni ’90 turboliberali che, per dirla con Stiglitz, “non sono stati poi così buoni”. Nicola Zingaretti ha vinto il Congresso del Partito Democratico per fare questo lavoro. Questo lavoro non è ancora finito, anzi, è appena cominciato. Per questo è giusto che lo continui Nicola Zingaretti”.

Alberto Pandolfo, scrive: “Caro Nicola Zingaretti, da Segretario a Segretario sono con te.
Sono solidale e ti capisco, è più che comprensibile il tuo sfogo, ma devi rimanere e continuare il mandato con la rinnovata fiducia dell’Assemblea nazionale che è già convocata il 13 e il 14 marzo.
Lì, come componente eletto, mi dichiaro fin da ora pronto ad alzare la delega, per far sì che tu possa continuare a essere il Segretario nazionale del PD”.

Pandolfo ricorda poi gli attacchi più o meno mascherati dei franchi tiratori, negli ultimi giorni. “E’ molto grave ciò che è accaduto in questi giorni, gli attacchi finalizzati a delegittimare il tuo ruolo da Segretario sono inaccettabili in un momento così drammatico per il Paese. La nostra attenzione come Partito e la nostra missione nel governo Draghi devono essere completamente concentrate sulla crisi sanitaria ed economica. Sono sicuro che in Assemblea, a respingere le tue dimissioni e a rinnovare il tuo mandato, saremo in tanti”.