Vaccino anti Covid, Bucci: "Chi lo rifiuta si ritiri da solo in cima a un monte" - Genova 24
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Vaccino anti Covid, Bucci: “Chi lo rifiuta si ritiri da solo in cima a un monte”

Il sindaco interviene sul tema degli infermieri e medici che hanno rifiutato il siero. "Il rave sul monte Moro? Un brutto esempio"

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Genova. Non vogliono il vaccino? Ok, ma allora facciano gli eremiti. Che tradotto sul piano del mondo sanitario può voler dire “non stiano con i pazienti”. Il sindaco di Genova Marco Bucci ha la sua idea sui medici e infermieri no vax, e non soltanto su questa categoria di persona.

“La nostra libertà finisce dove comincia la libertà degli altri”, usa quest’espressione per commentare il tema degli operatori sanitari che non rifiutano il vaccino contro il Covid dopo il cluster scoppiato al San Martino e che ha coinvolto anche un’infermiera che aveva scelto di non vaccinarsi.

“Chi oggi rifiuta il vaccino si deve rendere conto che o diventa un eremita e si ritira in cima a un monte, da solo, senza incontrare nessun altro, oppure deve rendersi conto di poter essere a sua volta un veicolo di contagio nei confronti delle altre persone – continua Bucci che non entra nel merito dell’obbligatorietà o meno del vaccino – dobbiamo metterci in un’ottica del buon vivere civile, è necessario che le persone non ragionino solo in base al proprio interesse ma anche a quello degli altri, questo è fondamentale”.

Il sindaco commenta anche l’episodio del rave party con 250 ragazzi scoperto sabato sera sulle alture alle spalle di Genova. “Ho sempre detto che bisogna rispettare le regole e chi non lo fa non solo fa del male a se stesso ma fa del male a tutta la città – dice – questi sono brutti esempi che devono essere assolutamente messi all’indice, rispettare le regole e vaccinarci più in fretta possibile sono i due strumenti che abbiamo in mano per sconfiggere il virus , dobbiamo farlo, non c’è alternativa e non ci sono scuse”.

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