Ultima domenica di zona gialla in Liguria: cosa non potremo più fare (almeno) fino a Pasquetta - Genova 24
Da lunedì

Ultima domenica di zona gialla in Liguria: cosa non potremo più fare (almeno) fino a Pasquetta

Spostamenti, visite a parenti e amici, seconde case, bar e ristoranti, chiusure, attività sportiva: tutte le regole da seguire

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Genova. A partire da domani – lunedì 15 marzo – la Liguria entra in zona arancione per effetto dell’ordinanza del ministro Speranza e l’unica certezza è che non ne uscirà prima del 7 aprile. Finché sarà in vigore il nuovo decreto del governo Draghi, infatti, anche nelle regioni che avrebbero le condizioni per la zona gialla saranno in vigore le restrizioni della zona arancione. L’unico passaggio possibile sarà quello verso la zona rossa, passaggio che avverrà automaticamente in tutta Italia nelle giornate del 3, 4 e 5 aprile (sabato, domenica di Pasqua e Pasquetta).

Ricordiamo tutte le regole in vigore con la zona arancione. Restano sempre validi il coprifuoco dalle 22 alle 5 (al di fuori di questi orari è permesso spostarsi solo per motivazioni di necessità, incluso il rientro a domicilio) e l’obbligo di indossare sempre la mascherina coprendo bocca e naso.

Spostamenti

È vietato spostarsi dal proprio comune senza una valida autocertificazione. Per i comuni con popolazione inferiore a 5mila abitanti è permesso muoversi entro un raggio di 30 chilometri, ma è vietato raggiungere i capoluoghi di provincia. Si può uscire dal proprio comune durante la pratica dell’attività sportiva (ad esempio bici, corsa, escursionismo) ma solo per questa motivazione.

Visite a parenti e amici

È consentito visitare una sola abitazione privata, una volta al giorno, all’interno dello stesso comune, massimo due persone esclusi minori di 14 anni e disabili conviventi. Lo spostamento deve avvenire tra le 5 e le 22.

Seconde case

Il Governo non ha ancora emesso le nuove Faq, perciò questo punto è ancora da chiarire. Se resterà valido l’orientamento assunto finora sarà permesso raggiungere le seconde case, anche fuori dalla propria regione e anche in zona rossa, purché in possesso di un documento che ne attesti la proprietà o l’affitto regolare. Lo spostamento è consentito solo al nucleo familiare del proprietario o inquilino, mentre è vietato invitare parenti e amici.

Bar e ristoranti

Per tutti gli esercizi di somministrazione torna vietata la consumazione sul posto. Restano consentiti l’asporto fino alle 18 (fino alle 22 per i locali con una cucina) e la consegna a domicilio senza limiti di orario. Possono restare aperti i ristoranti degli alberghi (solo per gli ospiti) e i punti ristoro presso stazioni di servizio autostradali e terminal passeggeri.

Altre chiusure

Rimangono chiusi teatri, cinema, musei, sale giochi, sale scommesse, palestre, piscine. Nei giorni festivi e prefestivi sono chiusi i centri commerciali eccetto supermercati, negozi di alimentari o beni di prima necessità, farmacie, parafarmacie, edicole e tabaccherie presenti all’interno.

Attività motoria e sportiva

L’attività motoria, individuale o insieme a conviventi, è consentita dalle 5 alle 22 solo nel proprio comune. L’attività sportiva (ad esempio bici, corsa, escursionismo) è consentita dalle 5 alle 22 in forma individuale (o insieme a conviventi) ed è permesso uscire dal proprio comune solo durante la pratica ed esclusivamente per questo motivo. Restano chiuse palestre e piscine. È consentito raggiungere centri e circoli sportivi, pubblici e privati, per svolgere attività sportiva all’aperto in forma individuale e senza assembramenti.

Cosa cambierà in zona rossa (3-4-5 aprile)

Sarà vietato ogni spostamento da casa propria, salvo che per motivi di lavoro, necessità e salute. Le visite a parenti e amici saranno consentite con le stesse modalità della zona arancione, ma in tutta la regione (anche all’esterno del proprio comune). Chiusi tutti i negozi eccetto supermercati, alimentari, beni di prima necessità, farmacie, parafarmacie, edicole, tabaccherie, parrucchieri e barbieri. L’attività motoria si può svolgere solo nei pressi della propria abitazione.

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