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Agitazione

Trasporto pubblico, sciopero nazionale il 26 marzo: “Contratto scaduto da tre anni”

Sarà di 24 ore e riguarderà tutte le categorie dei lavoratori delle aziende. Protesta sui vaccini: "Noi esclusi dalle categorie prioritarie"

Genova. Fallito ogni tentativo di mediazione, dopo l’agitazione dello scorso febbraio, tutto il personale delle aziende di trasporto pubblico locale liguri incrocerà le braccia per l’intera giornata il prossimo 26 marzo, aderendo allo sciopero indetto dai sindacati del paese in segno di protesta per il mancato rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro.

“Siamo consapevoli della grave emergenza che ha colpito il Paese – scrivono in una nota congiunta le maestranze – ma altrettanto convinti che proprio coloro che hanno lavorato con impegno, professionalità e a rischio dell’incolumità personale, per consentire il diritto alla mobilità della cittadinanza, già duramente provata dall’inizio di questa terribile pandemia, non possono non aver riconosciuto il diritto al rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro e al miglioramento delle condizioni lavorative, sia normative che salariali, sono ad indicare di seguito le modalità di svolgimento dello sciopero a cui potranno aderire tutte le lavoratrici e i lavoratori del Tpl a sostegno della vertenza nazionale”.

Sullo sfondo, però, c’è anche il tema della campagna vaccinale. “Siamo sempre classificati come servizio essenziale, ad esempio quando scioperiamo – ricorda Edgardo Fano, segretario regionale della Faisa Cisal -. Quando dovevamo guidare i bus in piena pandemia c’eravamo. Ora vengono vaccinate tutte le categorie prioritarie tranne gli autoferrotranvieri, è un ulteriore elemento di distorsione. Se la Regione volesse, potrebbe intervenire come ha fatto la Sicilia. Se vengono vaccinati gli agenti di polizia locale, qual è la differenza con un verificatore che fa verbali? Vogliamo solo un trattamento equo”.

Il 18 dicembre ci sarà un nuovo incontro tra sindacati e aziende. Se non si troverà un accordo per la riduzione a 8 ore, lo sciopero sarà confermato di 24 ore e vedrà coinvolte tutte le categorie del personale delle aziende, che, come previsto dalla legge, assicureranno i servizi essenziali. Ecco di seguito le modalità previste per questa agitazione. Di seguito le modalità di sciopero previste per le aziende di trasporto liguri.

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