Spese pazze, Salvini: "Assolti Rixi e Bruzzone, ora le scuse dei giustizialisti di professione" - Genova 24
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Spese pazze, Salvini: “Assolti Rixi e Bruzzone, ora le scuse dei giustizialisti di professione”

Il segretario della Lega: "Felice per loro e per gli altri imputati, sottoposti per troppo tempo a polemiche e fango"

Matteo Salvini Edoardo Rixi

Genova. “Assolti in appello Edoardo Rixi e Francesco Bruzzone. Sono molto felice per loro e per gli altri imputati, sottoposti per troppo tempo a polemiche e fango, e per questo costretti anche a rinunciare a incarichi che avrebbero meritato per competenza e onestà. Giustizia è fatta, ma ci aspettiamo le scuse dei giustizialisti di professione. Ora avanti tutta, più forti di prima” lo dice il segretario nazionale della Lega Matteo Salvini dopo la sentenza di questa mattina a Genova.

La seconda sezione della Corte di appello di Genova ha assolto tutti gli altri imputati condannati in primo grado per le cosiddette spese pazze relative ai i bilanci degli anni tra il 2010 e il 2012 perché “il fatto non sussiste“. Rixi, che è anche ex viceministro e ora deputato del Carroccio e segretario regionale della Lega, era stato condannato in primo grado a 3 anni e 5 mesi di reclusione.

A lui il giudice di primo grado nella sentenza pronunciata il 30 maggio 2019 aveva inflitto la pena più alta fra tutti i 19 condannati, accusati di avere speso migliaia di euro, soldi pubblici destinati all’attività dei gruppi consiliari, per scopi privati o per attività di partito (cene, pranzi, viaggi, regali e così via) che appartenevano a tutti i partiti di quella legislatura. E per Rixi il giudice aveva disposto l’interdizione perpetua dai pubblici uffici grazie alla normativa introdotta dalla legge Severino che scatta solo tuttavia al momento della condanna definitiva.

Le assoluzioni, oltre a Rixi, riguardano anche Michele Boffa (Pd); Luigi Morgillo (Pdl/Forza Italia); Francesco Bruzzone (Lega); Armando Ezio Capurro (ex Noi con Burlando, passato a Direzione Italia); Giacomo Conti (Federazione della sinistra); Raffaella Della Bianca (allora Pdl/Forza Italia); Marylin Fusco (per la militanza in Diritti e Libertà); Roberta Gasco (Pdl/Forza Italia); Marco Limoncini (Udc); Marco Melgrati (Pdl/Forza Italia, attuale sindaco di Alassio); Nino Miceli (Pd); Matteo Rossi (per quasi tutto il mandato in Sel); Matteo Rosso (dal Pdl a Fratelli d’Italia); Alessio Saso (Nuovo centrodestra); Aldo Siri (Lista Biasotti); Franco Rocca (Nuovo centrodestra); Alessandro Benzi (da Sel al Gruppo misto); Gino Garibaldi (eletto con il Pdl).

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