Sori, il sindaco Mario Reffo annuncia le dimissioni: "Frattura insanabile tra me e la maggioranza" - Genova 24
Lettera

Sori, il sindaco Mario Reffo annuncia le dimissioni: “Frattura insanabile tra me e la maggioranza”

La svolta dopo due anni dall'elezione: "A me non interessa il consenso politico, ma la maggioranza non la pensa come me"

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Sori. “Una frattura insanabile tra la mia volontà e quello che la maggioranza che mi sostiene vuole”. Con queste motivazioni, affidate a una lettera indirizzata al presidente del consiglio comunale, il sindaco di Sori Mario Reffo, già noto in passato per la sua professione di farmacista, ha annunciato oggi le proprie dimissioni a quasi quattro due dall’elezione

È il momento di farmi da parte per consentire a una maggioranza il governo di Sori, se sostenuta dalla cittadinanza – spiega Reffo nel testo -. Sin dal principio la motivazione che mi ha spinto a candidarmi è stata quella di fare le cose che a Sori nessuno aveva mai fatto, non perché fossi un particolare genio rispetto ai miei predecessori, ma perché non ho ambizioni politiche e non mi interessa il consenso“.

“Da questo mio posto privilegiato – continua Reffo – potevo fare quanto è da fare mettendomi contro l’opinione pubblica. Ho pensato, scioccamente, che anche la mia maggioranza avrebbe accettato questa posizione, ma più passava il tempo più mi rendevo conto che essa, a differenza di me, aveva giuste e legittime aspirazioni politiche e queste cozzavano, spesso, con quanto io volevo fare”.

“Lo dico chiaro e tondo, avremmo potuto arrivare alla fine del mandato dei 5 anni, avremmo potuto chiudere determinate opere, ma io – prosegue Reffo – non sono l’uomo del compromesso, Anzi”. Alla minoranza è destinata la critica per un’opposizione “ideologica” con “molta poca concretezza”. Poi la conclusione: “Lascio quindi Sori al destino che vorrà alla politica e non alle cose da fare, ma consapevole di aver iniziato un percorso virtuoso che proseguirà indipendentemente da me”.

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