Serie d

Sestri Levante e Lavagnese vincono e puntano in altorisultati

Corsari che affondano il Fossano, mentre la Lavagnese sbanca Saluzzo

Tornano in campo le squadre impegnate nel campionato di Serie D, con le due genovesi che fanno il pieno di punti. Il Sestri Levante dopo la sfortunata sconfitta di settimana scorsa con la Caronnese, rialza la testa contro il fanalino di coda Fossano, squadra che ormai sembra con più di un passo in Eccellenza.

I cuneesi provano a partire forte e De Souza al 12° colpisce un palo con un gran bel tiro a giro che batte Salvalaggio, ma non i legni. Poco dopo invece è tutto merito dell’estremo difensore che chiude ancora sull’attaccante sudamericano. Al 40° arriva il francamente inatteso vantaggio rossoblù con Buso che imbeccato da Cavalli infila Merlano per il gol che cambia la gara.

Nella ripresa i Corsari infatti entrano in campo con un piglio più sicuro e sono subito proiettati in avanti con la doppietta di Buso che prima si vede respingere il tiro, ma sulla ribattuta è pronto per insaccare. Fossano che sbanda e non riesce più a reagire. Così all’85° arriva anche il terzo gol, firmato Ferretti che in sfobiciata manda la sfera dove Merlano non può arrivare. Corsari che così tengono a distanza la Sanremese, ma soprattutto compiono il controsorpasso sulla Caronnese tornando al quinto posto, in piena corsa playoff.

Buon momento per la Lavagnese che completa il suo “mese piemontese” con un bilancio più che positivo: tre vittorie ed una sconfitta nelle ultime quattro gare. A Saluzzo i bianconeri iniziano in sordina, con i locali intenti a cercare di fare il gioco, pur senza far correre grossi rischi a Boschini. All’11° la prima occasione è in acrobazia per Solinas che in rovesciata non trova lo specchio della porta. Dieci minuti dopo, ancora lui si mangia un gol pazzesco. L’attaccante levantino arriva solo davanti al portiere, ma calcia potente spedendo la sfera fuori per la disperazione di mister Masitto. 

Ci proverà anche Basso, due volte, ma senza fortuna. Sul fronte opposto Barale fa il pari delle occasioni sprecate non arrivando su un ghiotto assist di Sardo che mette in mezzo una palla che chiede solo una piccola spinta per entrare. Si va alla ripresa con le squadre che tornano ad affrontarsi a viso aperto. Sardo al 48° fa tutto da solo, ma spara alto da buona posizione. Dieci minuti dopo arriva il gol partita di capitan Avellino. Su corner di Solinas la difesa granata respinge male e Avellino da due passi arriva a colpire di testa per il gol che varrà i tre punti. 

Esperienza, stanchezza e la consueta girandola di cambi da un lato e dall’altro fanno il gioco della squadra in vantaggio che amministra senza particolare fatica e nel finale va vicina al gol dello 0-2 con Mobilio il cui tiro viene deviato e passa ad un soffio dal palo. Finisce con il minimo scarto, ma la squadra ligure prende tre punti e si posizione nella metà della classifica a con vista sulle zone alte.