Serie D: la giornata perfetta delle genovesi - Genova 24
Doppia vittoria

Serie D: la giornata perfetta delle genovesirisultati

Il Sestri domina e dilaga contro l’Imperia. Lavagnese che rimonta la capolista Gozzano e trova tre punti fondamentali

Sestri Levante Vs Albenga

Domenica di sole, letteralmente per le genovesi di Serie D che vanno entrambe realizzare il bottino pieno in un turno che presentava più di un’insidia. Per il Sestri Levante un vero e proprio spareggio nel derby fra levante e ponente contro l’Imperia che arrivava al match con un punto in più dei Corsari ed un ruolino di quattro vittorie di fila. 

Al “Sivori”, però i nerazzurri devono chinare la testa contro un Sestri in giornata di grazia. Piglio giusto, attenzione e concentrazione per i ragazzi di Ruvo, che deve vedere la partita dalla tribuna per l’espulsione rimediata la settimana scorsa. Da spettatore comunque può godersi un bello spettacolo dei suoi ragazzi che dopo un quarto d’ora passano in vantaggio con un calcio di rigore di Selvatico. Il centrocampista rossoblù va giù nel contrasto con Giglio e dal dischetto beffa Dani con un rigore alla Panenka, ovvero il cucchiaio. 

Al 21° ancora Selvatico da fermo raddoppia con un arcobaleno che toglie le ragnatele dal “sette” per un doppio vantaggio che dà ancora sicurezza ad una squadra padrona del campo e del gioco. L’Imperia prova ad affidarsi alla potenza di Martelli che su punizione chiama al doppio intervento Di Stasio. Sestri che da parte sua controlla e quando decide di affondare sembra un coltello nel burro. Al 46° Giglio sbaglia ancora e si fa rubare palla da un dinamico Puricelli che prende la sfera e di potenza fulmina l’incolpevole Dani.

Nella ripresa non cambia granchè con i Corsari che restano concentrati ed evitano di lasciare che l’Imperia tenti la remuntada. Al 51° è l’ora di Buso che riceve da Bonaventura, bravo a recuperare palla sulla respinta di Dani sul tiro precedente di Croci. Tutto facile per il fantasista levantino che insacca da due passi per il 12° centro stagionale, salendo quindi al quinto posto solitario fra i marcatori. Imperia che a questo punto capisce che la giornata è solo nera e prova a contenere gli avanti del Sestri Levante, ma invano. Il finale di partita è di marca Cirrincione che al 75° ed all’82° fissa il tennistico 6-0 per un Sestri spumeggiante che torna prepotentemente in zona playoff scavalcando lo stesso Imperia, ma anche Sanremese e Caronnese fermate sul pari.

Meno larga, ma fondamentale e pesante è anche la vittoria della Lavagnese che va ad espugnare il campo della capolista Gozzano, riaprendo quindi anche la corsa per il primo posto. Bianconeri che scelgono il match sulla carta più difficile per rialzare la testa dopo 4 ko consecutivi e con le squadre alle spalle che tornano a fare anch’esse punti.

La gara sembra seguire lo schema prefissato dai rossoblù che dopo due giri di lancette sono già in vantaggio: Allegretti sfrutta uno svarione difensivo fra D’Orsi e Avellino e va ad infilare la palla nell’angolino per una gara si mette in salita da subito per i bianconeri. I ragazzi di Masitto reagiscono subito e provano, proprio con D’Orsi a farsi vedere dalle parti di Vagge, ma in entrambi i casi il tentativo non va a buon fine.

Allegretti al 17° prova a sorprendere Boschini, il quale, però ha preso le misure all’avversario e para. Lavagnese che gioca, però senza timori e al 23° Basso fa spaventare i tifosi locali con un tiro che chiama Vagge alla respinta in corner. Al 37° ecco il pareggio: Bei pesca in area Romanengo che fa perdere le proprie tracce al suo marcatore e va ad insaccare per l’1-1 che è il risultato con cui si va al riposo.

Nella ripresa il Gozzano inizia forte deciso a vincere, ma Sylla di testa manda alto. Al 65° Buongiorno scappa via sulla fascia, punta la porta e calcia, Vagge respinge sul palo e il Gozzano si salva. I padroni di casa sono furiosi e attaccano a testa bassa con Carta e Allegretti (quest’ultimo in rovesciata) che trovano un Boschini pronto a chiudere gli spazi. All’85° mister Masitto opera un cambio inserendo Tripoli e Queirolo per Bei e Rovido, con la chiara intenzione di conservare il pari, ma questa mossa porta il Gozzano ad esporsi sempre più e la Lavagnese, più lucida a pungere in contropiede. Si arriva al 92° quando Alluci vede Buongiorno in avanti, lo pesca, l’attaccante controlla bene e fulmina Vagge per il gol che vale tre punti pesantissimi.