San Carlo di Cese e Fiorino, 950 mila euro per mettere in sicurezza le ultime frane - Genova 24
Vallate

San Carlo di Cese e Fiorino, 950 mila euro per mettere in sicurezza le ultime frane

I lavori in somma urgenza in parte già assegnati saranno approvati dal prossimo consiglio comunale. Il municipio chiede un monitoraggio complessivo

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Genova. Due movimenti franosi, in due diverse vallate, tra ottobre 2020 e febbraio 2021 avevano messo a rischio i collegamenti per San Carlo di Cese, in Val Varenna, e Fiorino, in Val Cerusa. La giunta comunale ha deliberato lo stanziamento di quasi un milioni per l’assegnazione di lavori in somma urgenza. I due diversi interventi sono stati illustrati oggi in una commissione consiliare. Martedì, nella prossima seduta del consiglio comunale, i documenti saranno approvati per essere subito operativi.

La prima delibera – ha spiegato l’assessore ai Lavori pubblici Pietro Piciocchi, coadiuvato dal dirigente Gatti – è relativa alla somma urgenza per il ripristino della viabilità stradale e per la corretta regimazione delle acque in via San Carlo di Cese all’altezza dell’incrocio di via Carpenara.

“Il 25 gennaio 2021 è stata segnalata la formazione di uno sprofondamento della sede stradale – ricorda Piciocchi – si è intervenuti tempestivamente, prima con l’istituzione di un senso unico alternato e poi si è proceduto con il ripristino della viabilità ma si è registrata la presenza dello scalzamento di un vicino muro d’argine lambito dal torrente Varenna che ha comportato lo svuotamento del manto stradale, inoltre sono stati riscontrati problemi anche su alcuni ruscelli a monte della strada, si è proceduto quindi con l’assegnazione dei lavori in somma urgenza per mettere in sicurezza”.

I lavori sono stati affidati in applicazione dell’articolo 163 del codice degli appalti alla ditta M3d per un valore di circa 380 mila euro.

La delibera 70 riguarda sempre il territorio del municipio 7 e in particolare la zona di Fiorino dove la strada era franata il novembre scorso. Anche il quel caso gli interventi di somma urgenza erano già stati approvati ma c’è stata necessità di ampliare gli stessi lavori a causa di una maggiore estensione del movimento franoso. Si tratta di un importo cospicuo, 571 mila euro. Se ne occuperà l’impresa Edildue.

Alla commissione è intervenuto il presidente del Municipio Ponente Claudio Chiarotti, che ha ringraziato gli uffici e l’amministrazione per l’attenzione dimostrata e per il dialogo costante ma anche chiesto la possibilità che siano realizzati interventi cautelativi di messa in sicurezza di un’altra strada. “Ahimé il territorio come tutti gli anni ha presentato il conto – osserva – aggiungo a quanto detto che abbiamo una situazione a rischio anche in via Cian De Vi, anche questa strada è interessata da svuotamento franoso, e si tratta della strada in prosecuzione di via Carpenara di collegamento tra San Carlo e Ceranesi, tra la Val Varenna e la Val Verde, e che quindi vedrebbe San Carlo isolato dall’alto, ci piacerebbe risolvere la situazione prima che sia troppo complicato farlo”.

Il consigliere comunale Mauro Avvenente (Italia Viva) ha chiesto che venga effettuato un monitoraggio dei versanti a rischio nelle vallate del ponente e si pensi alla messa in sicurezza preventiva delle stesse. Il problema è che al momento il bilancio comunale non lascia grandi spazi di manovra. “Ma i servizi di geologia del Comune – conclude Piciocchi – hanno portato avanti un monitoraggio importante del territorio, il tema è vasto e potrebbe essere oggetto di una apposita commissione consiliare”.