#protestaligure

Ristoranti, palestre e non solo, lunedì di nuovo in piazza: “Ci scusiamo con i genovesi, ma anche noi vogliamo lavorare”

"Andremo avanti ogni lunedì: non siamo contenti di creare disagi, chiediamo ai nostri concittadini di essere solidali"

protesta dei ristoratori blocca la città sopraelevata

Genova. Tornano in piazza lunedì i ristoratori, i gestori di bar, locali, palestre e discoteche insieme a tassisti, lavoratori del turismo e dei settori chiusi per Covid da quasi un anno, chi in toto chi a ‘intermittenza’ come bar e ristoranti.

Le richieste non cambiano: “Il governo deve capire che dietro a quelle 11 cifre che compongono una partita iva ci sono famiglie che devono pagare affitti, mutui, finanziamenti accesi, bollette e tasse – spiega Ivano Spagnolo, del comitato direttivo di #protestaligure – per questo non vogliamo ristori ma veri risarcimenti danni”.

E anche se le vaccinazioni procedono a rilento i ristoratori ribadiscono la richiesta di tornare a lavorare: “Vogliamo poter lavorare in sicurezza anche in zona arancione e aprire la sera quando siamo in zona gialla. Ora ci vogliono far mettere anche il distanziamento di 2 metri: se così fosse dovremmo fare i tavoli da 12 metri. E’ assurdo e ci sentiamo presi in giro ma vogliamo tornare a lavorare”.

In vista dell’ennesima protesta gli organizzatori si rivolgono anche a genovesi: “Ci vogliamo scusare con loro perché sappiamo che bloccando provochiamo un disagio. Lo abbiamo visto ancora lunedì, alcuni solidarizzano con noi, altri si arrabbiamo perché stanno tornando dal lavoro e noi creiamo un disagio, ma il punto è che anche noi vorremmo semplicemente tornare a lavorare come loro, per le nostre famiglie e per la nostra dignità. E’ passato un anno e ci sentiamo davvero massacrati”.

Poi ci sono le attività la cui riapertura sembra procrastinata all’infinito: “Se ristoranti e palestre potrebbero prima poi riaprire magari dimezzando gli utenti o i clienti in piazza con noi ci sono anche i gestori di discoteche e scuole di ballo che vivono proprio grazie ai cosiddetti assembramenti o aggregazioni di persone. E di loro nemmeno si parla”.

Appuntamento lunedì alle 16 in piazza De Ferrari quindi: “E sarà così ogni lunedì finché le cose non cambieranno – conclude Spagnolo – anche se non ci piace creare disagio, vorremmo solo tornare a fare il nostro lavoro”. La protesta potrebbe fermarsi solo il lunedì di Pasquetta vista la zona rossa decisa dal governo Draghi in tutto il Paese.

leggi anche
protesta ristoratori piazza de ferrari
Dalle 15
Ristoratori e non solo: lunedì la #protestaligure si dà appuntamento in piazza De Ferrari
Blitz di protesta ligure: montata una tenda sotto la sede della Regione
#protestaligure
Blitz dei ristoratori a De Ferrari, montata una tenda sotto la Regione: “Siamo disperati e non ce ne andiamo”