Piante mangia smog e un nuovo prato per i "giardini di plastica", in attesa dei lavori di restyling - Genova 24
Ultimo tassello

Piante mangia smog e un nuovo prato per i “giardini di plastica”, in attesa dei lavori di restyling

Ok della giunta al progetto definitivo di rigenerazione del verde ai Giardini Baltimora

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Genova. Nuova vita per l’area verde Baltimora, i cosiddetti “Giardini di plastica”. Verrà completamente rinnovato il verde, ultima tappa della riqualificazione più generale, nella quale ogni intervento contribuirà alla sicurezza e alla fruibilità del parco. Si tratta di un ultimo tassello mentre nei mesi scorsi è stato lanciato il bando per la gestione degli spazi riqualificati e si attendono i lavori di restyling veri e propri, non senza qualche polemica ad esempio da parte degli artisti che avevano abbellito i muri dei giardini con i loro graffiti.

Nell’area verde di circa 3000 metri quadrati che compone una parte del giardino verranno piantate nuove essenze arboree autoctone, scelte tra quelle che necessitano di minor manutenzione e sono più efficaci nell’assorbire le polveri sottili. Ci saranno nuove siepi, rampicanti, piante ornamentali, sempre verdi e nuovi alberi per sostituire quelli ammalorati. Tra le essenze la rosa canina, il fico, il mirto, il cisto femmina, il ginkgo biloba.

Verrà interamente rifatto il prato, con erba resistente e terreno drenante. Gli arbusti che oggi si prestano a diventare nascondigli per malintenzionati verranno potati, per ottenere un parco fruibile e sicuro per tutti. Sono questi i punti essenziali del progetto definitivo di rigenerazione dei giardini Baltimora, che è stato approvato nel corso della giunta comunale odierna con una delibera proposta dall’Assessore al Bilancio, Lavori Pubblici, Manutenzioni e Verde Pubblico, Pietro Piciocchi.

L’intervento, del costo complessivo di 100 mila euro, è reso possibile grazie a un finanziamento di 75 mila euro della Compagnia di San Paolo, che ha scelto il progetto del Comune di Genova, insieme ad altri 7, su un totale di 119 presentati al bando “Restauro Ambientale Sostenibile – Modelli sostenibili per la rigenerazione, la protezione e la valorizzazione del patrimonio naturale”. La restante parte della somma, 25 mila euro, provengono dal cofinanziamento del Comune.

Il progetto è la terza e ultima tappa del percorso di riqualificazione e recupero dei giardini Baltimora, in passato in stato di degrado sociale e architettonico. La risistemazione prevede da un lato lavori materiali e strutturali, dall’altro interventi sulla socialità e a favore della sostenibilità ambientale. I lavori partiranno in primavera e si concluderanno presumibilmente entro l’autunno.

“Vogliamo che i giardini Baltimora diventino davvero un parco per tutti, famiglie, giovani e lavoratori degli uffici della zona. I tre lotti degli interventi sono strettamente collegati e, nel loro insieme, sono articolati per rendere gradevole, ben frequentato e sicuro per tutti i fruitori questo angolo di verde. Inoltre, introducendo una gestione che si occuperà di organizzare eventi e curare il parco, ci ispiriamo al modello vincente dei giardini Luzzati – dicono il vicesindaco Pietro Piciocchi e l’assessore allo Sviluppo Economico e Patrimonio Stefano Garassino – perché la partecipazione è la prima arma contro il degrado e per tenere in vita e in buona salute gli spazi pubblici. Il parco potrà diventare sempre più un punto di riferimento per i residenti del Centro Storico e di Carignano”.

Il progetto è stato seguito dalla Direzione Progetti per la Città del Comune di Genova, mentre la progettazione definitiva ed esecutiva insieme alla direzione lavori è stata affidata in esterno.

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