Leonardo, la Fiom: "No all'esternalizzazione della Business Unit Automation" - Genova 24
Carciofo sfogliato

Leonardo, la Fiom: “No all’esternalizzazione della Business Unit Automation”

"Cedere l'automazione significa mettere in discussione la presenza stessa di Leonardo a Genova"

leonardo sede

Genova. “Questo pomeriggio è stato comunicato dalla Leonardo (ex Finmeccanica) alle organizzazioni sindacali, la volontà di valorizzare la Business Unit Automation e l’apertura di una “Fase 1″ in cui valutare futuri partner”. Lo comunicano in una nota Bruno Manganaro, segretario della Fiom genovese e Stefano Bonazzi.

“Questo dopo che questa mattina l’amministratore delegato del gruppo ha dichiarato agli analisti finanziari di non ritenere strategica la Business Unit”.

“Al di là di come la si voglia chiamare, non si può che interpretare tale operazione come la messa fuori dal perimetro, di una esternalizzazione, di tali attività in attesa di un acquirente” dice la Fiom.

“La Business Unit automation, erede della storica Elsag e operante nell’automazione dei sistemi di smistamento per il settore della logistica e degli aeroporti – spiegano Manganaro e Bonazzi – è fortemente radicata su Genova dove occupa circa 400 lavoratori, rappresentando uno dei pilastri della presenza di Leonardo sul territorio genovese”

La Fiom Cgil valuta “in maniera estremamente negativa l’operazione che dichiara la volontà di rafforzare tale attività ma che praticamente, a maggior ragione nell’attuale situazione di mercato, rischia concretamente di mettere a rischio centinaia di posti di lavoro”.

“Cedere l’automazione significa mettere in discussione la presenza stessa di Leonardo a Genova, nella più classica delle logiche del carciofo sfogliato di foglia in foglia e come Fiom ci opporremo sempre ad operazioni di questo tipo” dicono

“Siamo sicuri – concludono – che i lavoratori e la città saranno in grado di rispondere adeguatamente”.

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