Protesta

Leonardo, i metalmeccanici all’ad: “Se logistica è core business perché dismettere l’automazione?”

"Auspichiamo che istituzioni e politica si facciano promotori rispetto al mantenimento della divisione", dicono Fim, Fiom, Uilm Genova

Genova. “Apprendiamo da fonti di stampa di questi giorni che l’Amministratore Delegato del Gruppo Leonardo ritiene strategico il settore della Logistica per il primo gruppo industriale italiano. Affermazione comprensibile e condivisibile, visto il ruolo di agente di politica industriale ricoperto per l’Italia da Leonardo, e visti altrettanto bene i cospicui investimenti che nel settore arriveranno tramite il Next Generation EU”, lo scrivono i sindacati metalmeccanici di Cgil, Cisl e Uil.

“Allora una domanda ci sorge spontanea – prosegue la nota – se la logistica è core business per Leonardo, perché lo stesso A.D. dichiara la volontà di dismettere la B.U. Automation, quando proprio questa Business Unit si occupa di questo settore, contemplando al suo interno prodotti e soprattutto risorse chiave per l’ambito della logistica?”

“Di fronte a dichiarazioni contraddittorie non possiamo che rimanere sconcertati e chiederci se il management Leonardo sa di cosa si parla quando si parla di Automation”, continuano Fim, Fiom, Uilm.

“Alla luce di queste dichiarazioni auspichiamo che istituzioni e politica si facciano promotori rispetto al mantenimento di Automation all’interno del gruppo Leonardo, garantendo gli investimenti necessari, magari integrata con la divisione Cyber, senza permettere che venga svenduto l’unico player italiano di prima fascia operante nel settore dell’automazione logistica”, concludono i sindacati.

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