Pari e patta

La Sampdoria Primavera (in dieci) pareggia a Cagliari (1-1), in zona Cesarinirisultati

Sotto di un goal e con un uomo in meno, i ragazzi di Tufano acciuffano il pari al 90°

Cagliari. Ennesima prova di temperamento dei ragazzi della Primavera, che hanno evidentemente assorbito, non solo i dettami tattici, ma anche il carattere di Felice Tufano, capaci di riacciuffare il risultato, al 90° e per di più in inferiorità numerica.

Sotto gli occhi interessati di Leonardo Semplici e del gruppo della prima squadra, in procinto della partenza per Genova, per la sfida di domenica, a Marassi, i due team si sono affrontati all’ Asseminello, con queste formazioni:

Cagliari (4-3-3): Ciocci; Zallu, Boccia, Carboni, Cusumanu;Kourfalidis, Schirru, Tramoni (dal 62° Cavuoti); Delpupo(dal 76° Luvumbo), Desogus (dal 76° Kouda), Contini.
A disposizione: D’Aniello, Fusco, Adamo, Iovu, Palma, Piga, Sulis, Sangowski, Guadagnoli..

Sampdoria (3-5-2): Zovko; Angileri, Siatounis (dall’ 86° Pedicillo), Obert; Ercolano (dall’86° Marrale), Trimboli, Yepes Laut, Francofonte (dal 55° Somma), Giordano; Prelec, Gaggero (dal 76° Di Stefano).
A disposizione: Gentile, Napoli, Paoletti, Brentan, Canovi, Hermansen, Sepe, Montevago.

Nel primo tempo ha regnato un sostanziale equilibrio, anche se, ad una decina di minuti dall’intervallo, prima Zovko (buona prestazione la sua) e poi Siatounis, nello spazio di pochi secondi, hanno negato il vantaggio al Cagliari.

Anche al rientro dagli spogliatoi, i rossoblù Delpupo e Cusumano hanno messo in pericolo la porta doriana, mentre la Samp ha replicato solo poco prima dell’80°, con una ghiotta occasione capitata al neo entrato Di Sfefano.

Sulla ripartenza, invece, non ha perdonato il subentrato cagliaritano Luvumbo, che in contropiede ha infilato  l’incolpevole Zovko, rendendo la partita in salita per i blucerchiati…  e come se non bastasse, capitan Trimboli, è incorso nelle ira dell’arbitro, signor Rutella di Enna, facendosi espellere per eccesso di proteste.

A conferma che “match men” erano destinati ad essere quelli che arrivavano dalle panchine, in piena zona Cesarini, Di Stefano si è guadagnato un rigoreMarrale lo ha freddamente realizzato.

E adesso sotto con la Fiorentina, attesa a Bogliasco per martedì, 9 marzo, alle ore 15, per consolidare le chance di raggiungere il play off.