A carignano

Inchiesta sui portuali del Calp, striscione sulla sede dell’agenzia Delta

Il blitz organizzato dal centro sociale Aut Aut 357 che ha pubblicato le foto sulla sua pagina faceook

Genova. Uno striscione attaccato sul portone della sede dell’agenzia marittima Delta spedizioni illuminato da un fumogeno rosso posato sul marciapiede. E’ il blitz organizzato ieri sera dal centro sociale Aut Aut 357 a Carignano, in solidarietà con i portuali del Calp, sotto inchiesta da parte della procura di Genova per diverse azioni antimilitariste e antifasciste.

“Contro i mercanti di morte e i loro servi non un passo indietro. Solidali e complici con i portuali del Calp” si legge nello striscione che il centro sociale ha postato sulla sua pagina Facebook. L’agenzia Delta è la compagnia che gestisce l’arrivo della flotta Bahri nel porto di Genova, le cosiddette ‘navi delle armi’ che hanno portato a diverse proteste antimilitariste in questi due anni. “La Procura di Genova – scrive il centro sociale Aut aut in un comunicato – invece che indagare sui carichi di morte che passano dalle nostre banchine, nei mesi scorsi si è preoccupata di montare un teorema giudiziario contro chi da anni si batte pubblicamente per tenere le armi fuori dal nostro porto, accusando cinque lavoratori portuali di associazione a delinquere”

“Stasera abbiamo voluto ribadire che in questa città non ci sarà mai spazio per chi traffica morte e da anni è complice del trasporto di armi per le guerre in Yemen e in Siria – prosegue la nota – Abbiamo sanzionato la sede genovese dell’Agenzia Delta, che gestisce l’attracco delle navi della compagnia Bahri nel nostro porto e che pochi mesi fa aveva sollecitato la Procura ad agire contro il Calp”.