Sguardi

Ied Factory, tra i protagonisti dell’evento 2021 le fotografe genovesi Cambiaggi e Positano

Il tema dell'edizione di quest'anno, che culminerà in una raccolta di cortometraggi, il displacement

Genova. Anche le fotografe genovesi Gaia Cambiaggi e Anna Positano tra i protagonisti dell’edizione 2021 di IED Factory – Displacement, evento annuale organizzato dall’Istituto Europeo di Design di Roma.

Dal 22 al 26 marzo IED Roma offre a 600 studenti e studentesse provenienti dalle quattro scuole (Design, Moda, Arti Visive e Comunicazione) una settimana di laboratori al fianco di professionisti e artisti di fama internazionale. 

Viene confermato l’intento di IED Factory, giunto alla XII edizione, di predisporre un solido terreno di incontro fra discipline complementari in un’ottica di reciproca contaminazione. La differenza, rispetto alle passate edizioni, è la condizione in cui i workshop si svolgeranno.

Come i protagonisti del racconto The Machine Stops di E. M. Forster, che nel 1909 aveva immaginato un’umanità divisa e dislocata a causa di una misteriosa macchina, gli studenti e le studentesse IED si troveranno a lavorare in gruppo e a confrontarsi con i curatori da remoto, sperimentando sin dalle premesse progettuali il tema su cui sono chiamati a riflettere: il displacement.

Le declinazioni del tema culmineranno nella creazione di 22 cortometraggi che verranno presentati il 31 marzo in una rassegna collettiva in live streaming sulla pagina Facebook IED Roma e sul canale YouTube IED, scrutati dall’occhio critico di un ospite d’eccezione: il sociologo Derrick de Kerckhove.

A coordinare i diversi laboratori, artisti e professionisti che spaziano dalla video installazione alla fotografia, dal design alla regia anche Cambiaggi e Positano.

Gaia Cambiaggi: Fotografa di architettura, paesaggi e ritratti, preferisce scattare in pellicola. Per lavoro ha viaggiato in Europa, Asia, Centro e Sud America e le sue fotografie sono state pubblicate in testate internazionali come The New York Times, The Guardian, Domus, Abitare, Rolling Stone, Tank.

Anna Positano: Fotografa e ricercatrice indipendente con un background in architettura. I suoi lavori indagano la relazione fra paesaggio, architettura e società e sono stati esposti a livello internazionale (La Triennale di Milano, La Biennale di Architettura di Venezia, Unseen Photo Fair, Camera Torino e MAO Ljubljana). Parallelamente alla sua ricerca artistica, lavora su commissione per architetti e testate e insegna Fotografia allo IED di Firenze.