La protesta

Global action day, anche Genova torna in piazza per il clima: “Le promesse vanno mantenute” fotogallery

Non ci sono le grandi folle di due anni fa: "Quest'anno è stato durissimo ma stiamo tornando perché il tempo è finito"

Genova. A due anni dal primo sciopero per il clima , che ha visto milioni di giovani scendere nelle piazze di tutto il mondo, i ragazzi del movimento Fridays for future tornano in piazza per chiedere nella giornata di azione globale per i il clima che le promesse fatte vengano rispettate.

“Le dichiarazioni di emergenza climaticain piazza De Ferrari per un presidio sono poco più di una decina, numeri lontanissimi dalle piazze strapiene di due anni fa: “Ovviamente c’è chi non viene per ha paura del contagio – spiega ancora l’attivista – ma è anche vero che in questo anno ci siamo tutti un po’ più chiusi anche anche per noi all’interno del movimento tenere attiva l’energia non è stato semplice. Ora stiamo tornando e siamo sicuri che riusciremo pian piano a riportare l’attenzione sull’emergenza climatica che è un’emergenza dentro l’emergenza”.

E proprio per questo spiegano i ragazzi, la pandemia può fornire anche degli insegnamenti “perché l’emergenza c’è stata a causa delle nostre inaccortezze a cominciare dai mercati illegali di animali da cui sarebbe partita la diffusione del virus e che rappresentato anche un danno per l’ambiente alla scelta negli investimenti perché in passato non abbiamo investito nella sanità e ci siamo ritrovati ad avere dei problemi, allo stesso modo non stiamo investendo per contrastare la crisi climatica e ne sentiremo presto le conseguenze”.

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