Furti a Sant'Ilario, ladro sorpreso dai residenti in una cantina e bloccato fino all'arrivo della polizia - Genova 24
Polizia

Furti a Sant’Ilario, ladro sorpreso dai residenti in una cantina e bloccato fino all’arrivo della polizia

L'uomo nei giorni precedenti aveva "visitato" una villa non abitata ma dove erano custoditi soldi di diverse valute e due computer

Sant'Ilario

Genova. Preso letteralmente con le mani nel sacco, mentre si era intrufolato in una cantina, un uomo di 39 anni, rumeno, è stato denunciato dalla polizia per furto in abitazione. E’ successo a Sant’Ilario dove l’uomo aveva messo a segno almeno un altro colpo.

Il ladro, in realtà, era stato sorpreso all’interno della proprietà privata dagli stessi residenti, che hanno avvertito le forze dell’ordine.

La persona fermata è stata identificata e trovata in possesso di numerose banconote di diverse valute e di una tessera sanitaria intestata a una cittadina straniera, di cui non ha saputo giustificare il possesso.

Sul posto era presente anche un residente che ha riconosciuto nel 39enne l’individuo visto poco prima uscire dalla zona verde con un borsone a tracolla e dirigersi verso una villa che era già stata visitata dai ladri lo scorso 9 marzo e dalla quale erano state asportate 200 euro in monete .

Dal sopralluogo dell’abitazione si è appurato che la porta di accesso presentava segni di effrazione e le stanze erano state messe a soqquadro, sebbene fossero state riordinate dopo il primo furto.

Contattata telefonicamente, la locataria che vive fuori Genova, ha riferito di non accedere alla villa da diverso tempo, aggiungendo anche che, effettivamente, custodiva in casa diverse banconote straniere.

Alle prime luci dell’alba di venerdì, nascosto nella vegetazione del giardino della villa, i poliziotti hanno rinvenuto il borsone notato dal testimone. All’interno vi erano due pc portatili, trafugati sempre dalla stessa abitazione e messi nel borsone della proprietaria.

Il fatto che fossero un po’ ammaccati fa sospettare che l’uomo alla vista della pattuglia abbia gettato il borsone nel verde per poi tornare a recuperare la refurtiva in seguito. Ma questa volta gli è andata male, grazie alla collaborazione attiva tra cittadini e polizia .

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