Entella-Ascoli, Vivarini: "È mancata la brillantezza, soprattutto a livello mentale" - Genova 24
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Entella-Ascoli, Vivarini: “È mancata la brillantezza, soprattutto a livello mentale”risultati

L'allenatore non nasconde la sua delusione per non essere riusciti a creare azioni da rete

Lecce vs Virtus Entella

Chiavari. Vince la paura, ma quella, si sa, difficilmente porta punti pesanti. La partita della vita o comunque quella che poteva e doveva riaccendere un lumicino di speranza sul cammino dell’Entella, contro l’Ascoli, è finita con un nulla di fatto in tutti i sensi. Poco calcio tanti errori, troppi, tanta paura e soprattutto elemento più allarmante, poca cattiveria agonistica, cazzimma, garra insomma quella che spesso riesce a sopperire un po’ a tutto, quella che aveva permesso di uscire da Lecce con un punto di speranza ottenuto lottando su ogni pallone per 98 minuti senza mai perdere lucidità e voglia di farlo.

Mister Vincenzo Vivarini, al termine dell’incontro, commenta: “Sicuramente si poteva fare qualcosa di più, ma sono mancate un po’ di cose, è mancata la brillantezza, soprattutto a livello mentale. Era una partita difficile mentalmente, perché la posta in palio era molto alta, sia per noi che per loro. Eravamo molto contratti, soprattutto nel primo tempo, avevamo forse un po’ di timore; eravamo proprio bloccati, vuoi un po’ per la stanchezza, vuoi un po’ per l’importanza della partita. Ne è venuta fuori una partita molto combattuta, ma con poca qualità, con poche situazioni positive. Di conseguenza ci dispiace tantissimo per questo risultato, perché comunque se si faceva risultato oggi potevamo parlare di altre cose”.

“Però – prosegue – la squadra comunque ha dato tanto anche oggi, perché non si è risparmiata, ha cercato di lottare su tutti i palloni. Abbiamo concesso poco ma abbiamo anche fatto poco. Oggi ci voleva qualche giocata individuale, qualche situazione positiva, però non è arrivata e prendiamoci il pareggio”.

“Noi abbiamo cercato di aggirarli, ci siamo messi con quattro attaccanti, due larghi e due centrali, abbiamo alzato tutti e due i terzini per cercare di arrivare in profondità. Ci sono stati dei momenti in cui li abbiamo messi lì; sono passati diversi palloni dentro l’area, è mancata anche in quelle situazioni l’occasione buona ed è chiaro che ci è mancato il gol. Noi cerchiamo sempre di non andare sulle palle lunghe, eravamo contratti e per questo è venuta fuori una partita con la palla che scottava, e quindi di conseguenza si alleggeriva il peso calciando la palla in avanti. E davanti non siamo stati bravi nemmeno magari a lavorare su queste palle sporche; però non è una nostra abitudine ed oggi è venuto fuori questo discorso” conclude l’allenatore della Virtus Entella.

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