La precisazione

Eccellenza, non è un obbligo il blocco delle retrocessioni: in Liguria ce ne saranno due

Il presidente regionale ha confermato l'intenzione di voler adottare il format deciso alcune settimane fa

Albenga. Il consiglio federale della Figc, nella riunione odierna, ha dato il consenso alla ripresa dei gironi di Eccellenza.

Mercoledì 10 marzo la Lega Nazionale Dilettanti stabilirà date e modalità della ripartenza, approvando i nuovi format proposti dai comitati regionali.

La ripresa dell’Eccellenza permetterà di promuovere, a fine stagione, le squadre che andranno a sostituire le ventotto società retrocesse dalla Serie D.

Per quanto riguarda le retrocessioni in Promozione, l’indicazione data dal presidente Gabriele Gravina è stata quella di un blocco. Ma non si tratta di un’imposizione, bensì di una possibilità per i comitati regionali che vorranno optare per questa scelta.

Non sarà il caso della Liguria: il presidente regionale Giulio Ivaldi ha reso noto di voler adottare il format proposto alcune settimane fa, che prevede due retrocessioni. Una scelta che, oltre a dare motivazioni agonistiche a chi lotterà per salvarsi, che ha l’intento di ridurre l’organico dell’Eccellenza nell’annata sportiva 2021/2022, dato che attualmente le società liguri nella categoria sono ben ventuno.

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