Crollo ponte Morandi, il gip alla Procura: "Formuli imputazioni entro 10 giorni" - Genova 24
Il processo

Crollo ponte Morandi, il gip alla Procura: “Formuli imputazioni entro 10 giorni”

Accolta la richiesta dei legali prima di decidere quali delle 480 intercettazioni potranno entrare nel fascicolo del processo

A tre mesi dal crollo del ponte Morandi il ricordo delle vittime

Genova. La procura di Genova dovrà formulare le imputazioni entro dieci giorni per consentire alle difese degli indagati per il crollo del ponte Morandi di valutare quali intercettazioni fare confluire nel fascicolo.

È quanto emerso nel corso dell’udienza stralcio davanti al gip Angela Nutini che ha accolto in parte le richieste dei legali che appunto avevano sollevato la questione di legittimità costituzionale perché, a loro avviso, non potevano scegliere le conversazioni visto che non sapevano quali fossero precisamente i capi di imputazione.

Il giudice ha invitato i pm a formulare entro 10 giorni una “incolpazione provvisoria”, per consentire ai legali di capire quali eventuali intercettazioni in più chiedere e quali quelle per cui chiedere la distruzione. La procura valuterà visto che non è tenuta a farlo perché alcuni indagati potrebbero essere archiviati al momento della chiusura delle indagini.

L’udienza sta intanto proseguendo per discutere l’ammissibilità delle telefonate tra alcuni indagati e i difensori. La prossima udienza è già stata fissata per il 31 marzo.

La procura ha depositato 480 intercettazioni che dovranno poi essere trascritte dal perito. Dalle conversazioni sono emerse telefonate tra ex manager e attuali di Atlantia all’indomani del crollo sella volta della galleria Bertè, avvenuta il 30 dicembre 2019, in cui scherzano dicendo “Prendiamo l’aereo per andare giù”, visto lo stato dei tunnel della rete ligure.

Più informazioni